Richard Verschoor vince una feature race accesasi completamente nel finale. 2° Iwasa e 3° Vesti, rimonta incredibile di Bearman, da 19° a 5°.
Richard Verschoor ha vinto la Feature Race del GP d’Austria. Il pilota olandese precede al traguardo Iwasa e Vesti.
La cronaca
Buongiorno dal Red Bull Ring, dove tutto è pronto per la feature race. Nella sprint race di ieri tante sorprese, tra cui l’incredibile rimonta di Novalak dal 20° al 3° posto, tolta poi dalla direzione gara con una squalifica a causa di un’infrazione tecnica.
Questa la griglia di partenza:

Cronaca della gara: prima metà
Vesti parte bene e beffa Martins, che invece parte male e viene scavalcato anche da Pourchaire. In curva 1 un po’ di mischia tra le auto del centro gruppo, ma nulla da segnalare.
Buona la partenza da parte di Iwasa, che sale in 11esima posizione al primo giro. Nel frattempo, nella tornata successiva, Martins perde la posizione prima su Maini e poi su Doohan, scendendo 5°. Doohan passa poi successivamente Maini, salendo in terza piazza. La davanti Vesti costruisce già un gap sui piloti dietro, facendo il giro veloce al 3° giro ed arrivando già sopra il secondo di vantaggio su Theo Pourchaire. Al 6° giro si infiamma la lotta a centro gruppo: Cordeel ed Hauger vanno in battaglia, Amaury si difende bene in curva 1, poi spinge leggermente il norvegese sull’erba, portando così Iwasa ad approfittarne per passare in nona posizione. Hauger scivola poi dietro anche a Leclerc in 12esima piazza.
7° giro su 40: si apre il valzer dei pit-stop, con Cordeel che è il primo a fermarsi ai box. Al giro 10 pit stop per entrambe le ART e Martins, nel giro successivo Vesti reagisce e rientra, per poi uscire ampiamente davanti a Pourchaire.
Seconda metà di gara
Arrivano le prime penalità di giornata, entrambe al giro 23. Vengono penalizzati Hauger e Maini, entrambi con 5 secondi, con il norvegese che viene punito per un taglio della linea bianca al rientro ai box e l’indiano invece per track limits. Arriva anche una bandiera bianco e nera per Richard Verschoor, la direzione gara non lascia prigionieri.
Al 25° giro Pourchaire inizia a perdere colpi. Infatti viene passato da Jack Doohan, che sale virtualmente in 2a posizione, in quanto Fittipaldi, Iwasa, Verschoor, Leclerc e Bearman non hanno effettuato la propria sosta. Proprio Verschoor riceve una penalità di 5 secondi, per aver violato ancora una volta i track limits. Si fermano successivamente Leclerc e Bearman: Vesti e Doohan entrano quindi in top 5. La gara di Leclerc termina subito dopo il proprio pit stop: per il monegasco ruota non fissata, con conseguente perdita dello pneumatico. Arthur si ferma a bordo pista ed entra la safety car. Nel frattempo la direzione gara cancella la penalità a Verschoor.
La safety car viene richiamata ai box: si riparte al giro 33 ed è Vesti a gestire la ripartenza. Il danese riparte benissimo e lascia li Doohan, subito alle sue spalle Verschoor attacca prima Martins e poi Pourchaire salendo 3°. Martins perde poi la posizione anche su Iwasa, ma c’è movimento anche a centro gruppo, con Fittipaldi, Bearman ed entrambe le PHM che vanno in battaglia. Ollie si sbarazza prima di Nissany e Benavides, e poi passa anche tutte e 2 le Carlin di Maloney e Fittipaldi issandosi in settima piazza. Al 34° giro Maini si ferma a bordo pista con una gomma bucata: è virtual safety car.
Ultimi giri di fuoco
La VSC termina e Martins tenta di attaccare Pourchaire, ma finisce leggermente sull’erba favorendo l’arrivo di Bearman, che lo sorpassa a curva 1. La sua rimonta non si ferma qui: perché sopravanza anche un Pourchaire in difficoltà, portandosi in quinta posizione. Non si fermano nemmeno le difficoltà di Pourchaire, che finisce nel mirino di Enzo Fittipaldi e viene sopravanzato.
Si accende la lotta per il podio: Verschoor si issa 2° passando Doohan, l’olandese va poi all’attacco di Vesti al penultimo giro e lo sorpassa! Verschoor è primo! Anche Iwasa si aggiunge alla festa e sorpassa Vesti all’esterno della 5.
Bandiera a scacchi
Vince Richard Verschoor, dopo una grande difesa ai danni di Iwasa all’ultimo giro, portandosi a casa la prima vittoria stagionale ed anche la prima vittoria in Formula 2 per Van Amersfoort. 2° appunto Iwasa, partito 16° e 3° Vesti, davanti a Doohan 4° ed un Bearman in gran rispolvero nel finale. Grande rimonta anche per lui: da 19° a 5°.
Nelle interviste post-gara Richard dedica la vittoria al giovane Van T’Hoff, scomparso tragicamente ieri nell’incidente in Formula Regional a Spa.

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