Tra gli episodi più iconici del Gran Premio d’Austria, nono appuntamento del mondiale di Formula 1, c’è sicuramente il “siparietto” via radio tra Toto Wolff e Lewis Hamilton.
“Lewis, lo sappiamo che la macchina non è buona, per favore, guidala”. Nel rivolgersi verso l’inglese con queste parole, pareva che la quiete tornata nel team Mercedes dopo Barcellona e Montreal (grazie alla versione 2.0 della W14) fosse scomparsa. Eppure sul circuito del Red Bull Ring le frecce d’argento hanno fatto nuovamente un passo indietro. E mentre Lewis Hamilton si impegnava a lamentarsi per l’instabilità della sua vettura, Wolff è dovuto intervenire via radio per placare gli animi.
Nessun dissidio
Un uscita e una presa di posizione forte che Hamilton pare non aver gradito, e non solo perché non ha risposto al messaggio del suo boss, ma perché dopo la gara il sette volte campione del mondo ha glissato sull’episodio: “Perché Toto è intervenuto via radio? Non lo so. Dovreste chiederlo a lui”, ha commentato ai microfoni di RMC.
Probabilmente nulla di che tra i due che hanno più volte sottolineato il grande rapporto lavorativo creato negli anni. Ma è giusto anche sottolineare che l’inglese andrà in scadenza di contratto alla fine di questa stagione. C’è chi ha indicato questo episodio come un qualcosa che possa rappresentare una frattura tra i due. Cosa prontamente smentita da Wolff.
Rinnovo in arrivo per Hamilton
“Il mio intervento? Era solo nell’interesse della squadra – ha dichiarato Wolff a proposito del suo messaggio radio – a volte ci sono momenti in cui bisogna calmare le acque, ma l’ho fatto con la migliore intenzione. Dovreste sentire come ci parliamo al telefono – ha poi aggiunto sorridendo – non è stato niente di ché”. Riguardo al nuovo contratto, su cui il numero 44 ancora non ha apposto la sua firma, Wolff ha ribadito di essere ottimista, lasciando intendere di essere ormai giunti ormai alla fase dei dettagli.
I dettagli
“Sono ancora fiducioso che tutto si risolverà – ha dichiarato ancora il manager austriaco – vogliamo solo chiarire tutto nei minimi dettagli. Non si tratta più di una discussione sui soldi o sulla durata. Si tratta del futuro e di garantire che tutto sia ottimizzato. Stiamo parlando di alcuni dettagli. Sono sicuro che l’attesa non sarà ancora lunga. Vogliamo che tutto vada alla perfezione, quindi ogni dettaglio deve essere giusto“, ha concluso Wolff.

