Lewis Hamilton ha parlato dei contatti che ci sono stati tra lui e Red Bull a inizio anno, sottolineando come Horner abbia detto il falso.
Il paddock, si sa, non semtte mai di pullulare di rumor e di notizie scoppiettanti. Questo vale in particolar modo se si parla di mercato: in Formula 1 nessuno è mai imprescindibile e quindi mai al sicuro. Se si parla di campioni, poi, la cosa diventa ancora più grossa, come è normale che sia. In questo caso, al centro delle chiacchiere (sempre tali rimangono) sono finiti Hamilton e la Red Bull, acerrimi rivali nel 2021. Ovviamente, le prestazioni della Mercedes nelle ultime 2 stagioni hanno portato il pilota inglese ad essere accostato sia alla Ferrari che al ritiro. Nelle ultime ore sono spuntate novità su una nuova squadra interessata a Sir Lewis: la Red Bull. In maniera altrettanto ovvia, Lewis non solo ha sempre smentito, ma ha confermato la sua fedeltà alla squadra rinnovando fino alla fine del 2025.
Ad ogni modo, la domanda sull’argomento non poteva mancare, ed Hamilton non si è tirato indietro dal raccontare la sua versione sul discusso contatto con i campioni in carica. Come ha spiegato a canalplus.com, il 7 volte campione del mondo ha negato di aver sondato la scuderia austriaca. Addirittura, stando alle parole dell’inglese sarebbe stato proprio il contrario.
“È falso. Non parlo con Horner da tantissimo tempo e per quanto mi risulta il mio agente non ha affato parlato con Red Bull. In realtà è stato Horner a cercarci ad inizio stagione, ma l’ha fatto utilizzando il mio vecchio numero di telefono. Per questo me ne sono accorto tantissimo tempo dopo. Ho risposto scusandomi per il ritardo ed evidenziando che non utilizzavo più quel telefono. A quel punto gli ho fatto i complimenti come stava lavorando con la sua squadra e ho aggiunto che spero ovviamente di tornare presto a duellare con loro. Sinceramente non so a cosa si riferisca Horner quando sostiene che io li ho cercati” sono state le parole di Hamilton.

Come sempre in Formula 1, tutte le dichiarazioni vanno prese con le pinze. Non ci si può mai fidare di nessuno, perché ognuno cerca giustamente di portare acqua al proprio mulino. In ogni caso le versioni di Horner e Hamilton, per quanto molto diverse, concordano su un punto: tra l’inglese e la Red Bull c’è stato un contatto, anche se non sappiamo chi è stato a cercarlo. Questo aspetto è sicuramente una novità, visto che entrambe le parti sembravano abbastanza tranquille in termini di mercato. A tirare fuori la questione è stato il team principal Red Bull: c’è qualcosa di più grosso sotto? Davvero gli austriaci potrebbero offrire o aver offerto un contratto ad Hamilton? E, se fosse vero, Lewis è davvero nella posizione di rifiutare senza pensarci?
Una cosa è sicura: dopo quanto accaduto nel 2021, una battaglia ad armi pari tra Verstappen ed Hamilton è ciò che tutti stiamo aspettando. Il vero vincitore di questo eventuale scambio sarebbe sicuramente il pubblico, ma ricordiamoci in Formula 1 non c’è spazio per gli sconti o per il romanticismo…

