Le PL1 del GP di Abu Dhabi hanno visto addirittura 10 macchine su 20 occupate da rookie; di seguito l’analisi delle loro prestazioni.
Abu Dhabi è sempre stato teatro di esordi con prove libere 1 guidate dai rookie, ma vedere addirittura la metà delle macchine del lotto occupate da piloti esordienti in F1 è impressionante. Infatti, 10 piloti in 9 team diversi hanno avuto la possibilità di assaporare la categoria maggiore. Il migliore è stato indubbiamente il pilota brasiliano Drugovich, attuale terzo pilota per Aston Martin, che ha chiuso in seconda posizione. Davanti a lui solo George Russell, che con la gomma rossa ha segnato il miglior giro assoluto in 1:26:072. Il campione del mondo di F2 dello scorso anno ha chiuso a poco meno di tre decimi di ritardo dal britannico su Mercedes. Inoltre Drugovich è uno dei piloti con il numero di giri completati più alto, con un totale di 26, dietro solo a Tsunoda, Sargeant e Vesti con 27.

Più in basso poi troviamo Shwartzman in P8, dietro a Sainz in P7. 25 giri completati per il russo con licenza israeliana e solo 31 millesimi di ritardo dallo spagnolo con cui condivideva la macchina. Il rookie successivo in classifica è proprio Vesti, che, grazie probabilmente ad una Mercedes molto performante (vedi Russell in P1), chiude in dodicesima posizione. Il suo miglior giro è un 1:26:815, a sette decimi e mezzo proprio dal compagno Russell in prima posizione. Dietro a Vesti, che è ancora in lotta per il titolo di F2, ne seguono altri sei di esordienti, fino ad arrivare alla 18esima posizione. Doohan su Alpine in P13 (che rischia anche un incidente con Sargeant all’ultima curva), Pourchaire su Alfa Romeo in 14esima (e contendente al titolo F2 di Vesti) e O’Ward, fresco di annuncio come terzo pilota McLaren, in P15.
La sedicesima e diciassettesima posizione sono riservate ad un duo Red Bull inedito. Davanti troviamo Jake Dennis, campione del mondo 2023 di Formula E. Dietro Isack Hadjar, pilota della Red Bull Academy che ha guidato in Formula 2 durante la stagione che finirà domenica. Dennis ha segnato 24 giri, Hadjar “solo” venti. All’esordio assoluto su una Formula 1 (a differenza di altri che avevano già provato la macchina della categoria regina), in P18 c’è O’Sullivan su Williams. A chiudere sia la classifica dei rookie che quella generale c’è Bearman su una Haas, dietro a Magnussen che ha terminato comunque solo diciannovesimo. Il distacco che il pilota della Prema ha rimediato da Russell in P1 è di circa un secondo e mezzo. Tutto sommato è stata una sessione interessante, molto più delle PL2 (condizionate da bandiere rosse), che ha permesso di vedere molte nuove facce nel Paddock di Formula 1.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

