Entriamo nel vivo dell’ultimo GP di questa stagione, scoprendo quali sono le strategie migliori per sfidare gli avversari in pista.
Abu Dhabi 2023 segna la fine di una stagione in cui si è mostrato sempre più cannibale affamato Max Verstappen. Anche durante questo fine settimana ne sono successe di ogni in prova e in qualifica. Una FP2 scarna di contenuti per via delle bandiere rosse ha fatto sì che i piloti provassero il loro passo-gara durante le FP3. La Red Bull è sempre la classica favorita, poi i top-team sono tutti molto vicini.
Il secondo posto nel mondiale costruttori F1 di questa stagione, dunque, verrà stabilito dalle strategie dei muretti box di Hamilton e Sainz.

La strategia migliore?
Una strategia simile prevede l’utilizzo di una gomma rossa per le fasi iniziali del GP, da cambiare entro il giro 18, allungando ancor di più lo stint con la gomma hard. La soft garantirebbe un inizio con il grip migliore in assoluto, per poi pagare un po’ di più sulla gestione delle gomme hard. Potrebbe pensarci Hamilton, reo di non essere entrato in Q3 nelle qualifiche del sabato di Yas Marina, avendo a disposizione una gomma rossa nuova. La Mercedes è una monoposto molto carica aerodinamicamente, tende a preservare meglio le gomme. Dovrebbe essere più facile per il pilota britannico concludere in buone posizioni questo finale di stagione 2023, regalando alla Mercedes il secondo posto nella classifica F1.

Tutto per tutto nel finale di stagione?
Per chi, come Carlos Sainz, parte in una situazione sfavorevole, la mossa a sorpresa potrebbe essere riconducibile ad una doppia sosta. Partendo con un compound medio per i primi 16/18 giri, la soluzione migliore sarebbe montare una gomma hard da spremere facendo parziali positivi su parziali positivi per poi montare, per il finale di gara una gomma rossa. Sappiamo quanto la Ferrari sia una monoposto gentile con poco carico di benzina sulle gomme morbide. Che sia la mossa a sorpresa della scuderia di Maranello per aggiudicarsi il secondo posto nel mondiale costruttori? Per certo, dovesse essere questa la strategia, Sainz dovrebbe rientrare due volte ai box.
Quanto si perde ai box?
In una condizione normale di gara, l’entrata ai box costerebbe ai piloti intorno ai 22 secondi con un pit-stop quasi perfetto. Con Safety Car e Virtual SC, i secondi scendono drasticamente a 15. Una statistica media prevede, dal 2015, sia SC che VSC in scena al 38%.
Nonostante ci si trovi in un luogo notoriamente caldo e afoso, i gradi dell’asfalto andranno a calare progressivamente al calar del sole. La temperatura media indica circa 27°C all’inizio del GP, che si attesteranno intorno alla ventina durante l’iter della gara.

La fine di una stagione di F1 dai contorni “taurini” sta per terminare. Ci attende solo che godere dello spettacolo che solo i motori sanno regalare.

