Ex pilota automobilistico (F1, FE), Alguersuari non ha mai fatto parlare poi così tanto di sè e del suo talento nel mondo delle corse a 4 ruote, ma la sua storia è davvero unica e particolare.
Jaime Alguersuari è stato un pilota automobilistico nato in quel di Barcellona nel 1990.
Crebbe nel programma dedicato ai giovani piloti della Red Bull, diretto dal dirigente sportivo H.Marko, grazie al quale potè muovere i primi passi nel mondo dei motori.

Correrà dapprima nel campionato Formula Junior, per poi esordire successivamente nella Formula Renault e infine nel lontano 2008, nella F3 Inglese con il noto team Carlin Motorsport.
La sua carriera nel mondo della Formula 1 durerà per ben 3 stagioni, dal 2009 al 2011 a bordo della Toro Rosso al fianco dello svizzero S.Buemi. Riuscirà a conquistare, nel corso dei 46 GP disputati, un totale di 31 punti.
L’avventura in Formula E
Terminata l’esperienza nel mondo della F1, Jaime prenderà parte al neonato campionato mondiale full-electrics di FE, con il team Virgin Racing al fianco Sam Bird.
Concluso il suo primo E-Prix in P11, fuori dalla zona punti per un soffio in quel di Pechino, riuscirà tuttavia ad andare in zona punti nei 3 E-Prix successivi, Putrajaya (P9+giro veloce), Punta del Este (P5) e Buenos Aires (P4), miglior risultato per lo spagnolo nella categoria di FE.
Finirà poi in zona punti per l’ultima volta nell’E-Prix di Long Beach, durante un periodo alquanto difficile per Jaime, era ormai evidente che il suo passo gara e il suo ritmo in generale stesse diminuendo vertiginosamente nei confronti del suo teammate Bird, quale vincerà in ben due appuntamenti.
La sua avventura nella FE finirà purtroppo in maniera del tutto improvvisa precocemente, a causa di un problema medico durante l’ePrix di Russia.
La FIA ha sospeso temporaneamente la licenza di corsa di Alguersuari dopo che lo spagnolo è svenuto al termine della gara . Sebbene i test medici nel centro medico del circuito abbiano rivelato che il problema era causato da disidratazione, la FIA ha spinto Alguersuari a sottoporsi a un test medico completo per assicurarsi che non ci fosse alcuna causa sottostante, il che significa che ha saltato il finale di stagione. Fabio Leimer ha preso il suo posto, anche se il pilota svizzero ha faticato a prendere confidenza con la Spark – Renault.
Da pilota a DJ, il misterioso ritiro di Jaime.
Mesi dopo lo spagnolo confermerà di non essere più “attratto dal mondo delle corse” e di conseguenza annuncerà il suo ritiro.
Disinnamorato dei motori, lo spagnolo annuncia una nuova relazione, con la musica. Già quando correva, Alguersuari si era dotato di uno studio di registrazione nella sua Barcellona e aveva iniziato a dilettarsi con la consolle facendosi chiamare Squire, riferimento al suo secondo cognome, Escudero.
«È strano che un pilota di Formula 1 abbia un’altra vita, no? Ma io adoro la musica, sia da produrre che da ascoltare, non potrei vivere senza».
Tutt’ora, Jaime, è attivo nel mondo della musica come Disc Jockey.
Dal mondo dei motori, al divenire un vero e proprio DJ, una storia particolare del Motorsport.

