L’incredibile manico di Max Verstappen fa già scomodare paragoni importanti.
Con il terzo titolo di fila vinto nella stagione passata, Max Verstappen si è assicurato un posto nel gota della Formula Uno, raggiungendo piloti del calibro di Ayrton Senna e Niki Lauda.
Contando che il cambio regolamentare più radicale verrà effettuato nel 2026, la superiorità dimostrata da Red Bull nel 2023 non rende utopistico immaginare un Verstappen arrivato a quota 5 mondiali per quell’annata: un traguardo che gli consentirebbe di scalare la classifica assoluta fino al 4 posto, dietro solo a Schumi, Hamilton e Fangio. Il tutto, ricordiamolo, a soli 28 anni.
Tale ipotesi è stata esposta ,dai ragazzi di Autosport, anche a uno dei suoi più grandi estimatori dell’olandese, nonché ingegnere più ricercato e voluto del paddock: Andrian Newey.
Il Britannico ,tuttavia, si è dimostrato molto restio nell’istituire un paragone fra il suo pupillo e le leggende delle ere passate.

“Paragonarlo a loro è molto difficile, perché si tratta di annate e auto diverse” ha esordito.
“Penso che Max, come tutti i veri grandi piloti, è bravo al volante anche se distacca dalla realtà per un attimo, e questa abilità gli consente di interpretare lucidamente il comportamento della macchina.”
“Ciò significa che può modificare la sua guida per adattarla alla vettura, o cambiare l’assetto tramite gli strumenti elettronici sul volante in qualsiasi momento della gara.” Ha aggiunto.
“Penso che sia qualcosa che Max aveva già quando è arrivato per la prima volta in Formula 1, ma forse ora riesce ad averne sicuramente più padronanza.”

“ E’ un pilota con cui è molto facile lavorare.” Ha poi concluso.
Alla luce di queste dichiarazioni, credete che Max Verstappen sia da considerarsi già ora uno dei migliori piloti della storia?
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

