Nelle ultime ore, Gene Haas, imprenditore statunitense e presidente dell’omonima scuderia, ha rilasciato alcune interviste in cui afferma che un cambio di rotta era ormai necessario. E di fatti negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione in casa Haas. Ed è arrivato l’annuncio del nuovo team principal: Ayao Komatsu. L’ingegnere giapponese subentra al posto dell’italiano Guenther Steiner, che ha guidato la scuderia americana per otto intense stagioni. Tuttavia, in pochi conoscono questa nuova personalità del paddock.
Nato a Tokyo nel 1976 sin da giovane ha seguito la sua passione per i motori. Difatti, appena ventenne si è trasferito in Inghilterra per approfondire questa sua passione e poter studiare all’Università di Loughborough. Qui si è laureato in Ingegneria automobilistica ed ha anche svolto un dottorato di ricerca in Dinamica e controllo dei veicoli.
Nel 2003, Komatsu ha iniziato la sua carriera come ingegnere, occupandosi dell’aspetto delle gomme, nella British American Racing, scuderia di F1. Dopo poco tempo, dopo circa tre anni, passa al team Renault. Durante le sue diverse esperienze, Ayao Komatsu ha avuto modo di conoscere molte figure importanti del Motorsport, e anche di lavorare in collaborazione con queste. Ad esempio, con l’ingegneri Nelson Piquet Junior. Ma anche con piloti, come Romain Grosjean e Vitaly Petrov. Di quest’ultimo è stato ingegnere di pista, nel 2011.
Dopo un anno, Komatsu ha ricoperto lo stesso ruolo con Grosjean. Con il pilota francese arrivarono anche importanti risultati, tra i quali spiccano nove podi ed una vittoria sfiorata al termine della stagione 2013, con il team Lotus.

A fine anno 2015, decide di lasciare la scuderia Lotus per seguire Grosjean, con il quale si era instaurato un rapporto molto positivo, nell’emergente team Haas. Di questa scuderia, nel 2016, è diventato direttore degli ingegneri di pista.
Ayao Komatsu fa quindi parte del team Haas sin dal suo approdo in Formula 1.
Ed è per questo che conosce bene la squadra, le sue debolezze, le persone che la compongono ed, in modo particolare, i difetti sul piano tecnico.

Nelle ultime ore, il giapponese ha rilasciato una lunga dichiarazione in cui ringrazia il team.
“Sono molto contento di avere l’opportunità di essere il nuovo team principal della Haas. Sono col team sin dal debutto nel 2016, quindi sono pienamente coinvolto in questo cammino in Formula 1, e non vedo l’ora di guidare la squadra verso importanti traguardi, vogliamo costruire una struttura che produca prestazioni in pista.”
Tuttavia, Komatsu non nega le difficoltà avute negli ultimi anni, con risultati molto al di sotto delle aspettative ed anche alcuni episodi spiacevoli.
Ed ha infatti aggiunto:
“Siamo un’azienda basate sulle prestazioni, ma ovviamente negli ultimi anni non siamo stati competitivi, e questo ha provocato tanta frustrazione in noi. Abbiamo un supporto straordinario da parte di Gene e dei nostri vari partner, vogliamo rispecchiare il loro entusiasmo con un prodotto in pista migliorato. So che possiamo ottenere risultati importanti”.
Ayao Komatsu spera quindi di poter aiutare la scuderia Haas ad ottenere quegli obbiettivi a cui ambisce da ormai troppi anni.

