Ferrari tra soddisfazione e rammarico: nel Principato arrivano conferme dei progressi nonostante lo zero di Leclerc.
Un podio e un ritiro. La Ferrari lascia il Principato di Monaco dopo un fine settimana a due facce. Al podio di Hamilton si contrappone l’amaro ritiro di Leclerc, ma per Fred Vasseur i segnali emersi restano incoraggianti.
La Ferrari archivia quello che, sulla carta, doveva essere uno dei tracciati più favorevoli alle caratteristiche di una SF-26 in crescita. Tuttavia la prova di forza di Kimi Antonelli, dominatore del weekend, ha messo ben presto fine ai sogni dei tifosi di vedere la Rossa sul gradino più alto del podio.
Weekend (comunque) incoraggiante
Per il team principal Fred Vasseur, tornato in pista nella giornata di domenica dopo alcuni accertamenti circa la sua salute, Monaco ha lasciato indicazioni incoraggianti, nonostante la mancata vittoria.
“Dobbiamo rimanere ottimisti perché, nel complesso, questo è stato un altro weekend positivo per noi“, ha spiegato il manager francese al termine della gara.

Il podio di Hamilton, infatti, conferma il Cavallino come seconda forza; proprio il rendimento del sette volte iridato è particolarmente incoraggiante e in questa prima fase di stagione sta dimostrando un buon feeling con la sua SF-26. Questo del Principato è per lui il secondo podio consecutivo dopo quello del Canada, conquistando anche in quell’occasione il secondo piazzamento.
“Lewis si è assicurato il suo secondo podio consecutivo e credo che oggi abbia ottenuto il massimo che il nostro pacchetto potesse offrire. Nelle ultime gare lo abbiamo visto acquisire maggiore sicurezza e sentirsi più a suo agio in macchina, il che è incoraggiante e riflette i progressi che stiamo compiendo come squadra”.
Il ritiro di Leclerc e i freni
Il team principal non nasconde però la sua amarezza per il ritiro di Charles Leclerc, con la sua gara che si è chiusa anzitempo a causa dell’impatto contro le barriere dell’Antony Noghès. Per il monegasco non è stato un fine settimana facile, visto che non ha mai avuto un feeling ottimale con la sua SF-26 e ha lamentato per tutto il weekend alcune anomalie al sistema frenante.

“Per Charles, ovviamente, è stato un risultato molto frustrante. Abbiamo avuto problemi ai freni per tutto il weekend ed era chiaro che qualcosa non funzionasse come avrebbe dovuto“. Infatti, l’alfiere #16 nella giornata di sabato aveva sollevato numerose perplessità circa il corretto funzionamento del sistema frenante.
“Analizzeremo attentamente la situazione, capiremo esattamente cosa è successo facendo in modo di risolvere il problema prima di Barcellona. Charles era in una buona posizione ed è deludente perdere quei punti, specialmente nella sua gara di casa”, ha sottolineato il transalpino.
La direzione non cambia
Le attese in casa Ferrari erano sicuramente diverse; alla vigilia del weekend monegasco, infatti, si credeva che questa fosse la pista ottimale per la SF-26. Nonostante le aspettative disilluse, per Vasseur il Cavallino deve continuare nella direzione intrapresa, capitalizzando ogni occasione utile in una stagione ancora lunga e che può riservare numerosi colpi di scena.

“Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, continuare a lavorare sodo e sfruttare al massimo ogni opportunità. L’umore all’interno del team è positivo, la direzione è quella giusta e tra pochi giorni avremo un’altra occasione per continuare ad andare avanti”, ha concluso il transalpino.
La Ferrari e la Formula 1 volano alla volta della Spagna. Tra l’attesa di conferme circa l’ADUO e accertamenti sul problema ai freni, questa settimana si prospetta essere particolarmente impegnativa per il Cavallino. Il tracciato di Barcellona, così diverso da quello monegasco, sarà favorevole al riscatto della Rossa?

