La F1 Academy ha annunciato una serie di cambiamenti per la stagione 2024, con l’assegnazione di punti FIA superlicenza ai primi cinque piloti.
La prima stagione della F1 Academy si è svolta principalmente lontana dal pubblico, con solo l’ultimo fine settimana di gara trasmesso in diretta in concomitanza con il Gran Premio degli Stati Uniti. Ma questa stagione tutti e sette gli eventi saranno presenti nel programma di supporto della F1.
In una mossa simile alla ormai defunta W Series, la seconda stagione vede l’introduzione dei punti per la superlicenza FIA, un riconoscimento che fa parte dei requisiti per l’ingresso in F1.
Un totale di 10 punti verranno assegnati al pilota vincitore del campionato, sette per il secondo classificato, cinque per il terzo, tre per il quarto e uno per il quinto. Ricordiamo che il requisito minimo per correre in F1 è di 40 punti.

Le ricompense offerte dalla F1 Academy pongono il campionato sullo stesso livello della GB3 e del Campionato NASCAR Xfinity, ma dietro alle competizioni F4, dove il vincitore riceve 12 punti e i punti sono assegnati ai primi sette piloti.
Ci saranno anche delle wildcard, con la PREMA pronta ad allestire una quarta vettura che ospiterà un giovane talento della regione ospitante. Questo talento sarà individuato dal campionato e avrà diritto a ottenere punti per il campionato.
Le parole di Susie Wolff
“Dopo una stagione inaugurale positiva, stiamo facendo due passi significativi avanti per il 2024”, ha dichiarato la direttrice generale della F1 Academy, Susie Wolff.
“I nostri primi cinque piloti che ricevono punti FIA superlicenza sono una testimonianza della forza della proposta in pista della F1 Academy e contribuiranno a alimentare la loro progressione mentre salgono la piramide.”

“L’introduzione delle wildcard promuoverà il talento regionale, coinvolgerà le comunità locali e aumenterà il bacino di talenti nelle regioni in cui gareggiamo, cosa importante per la nostra crescita a lungo termine e garantirà che stiamo creando ancora più opportunità per le donne di partecipare al nostro sport”.
Per favorire ulteriormente la progressione, i piloti saranno limitati a due stagioni nella F1 Academy, impedendo stagnazione ed assicurando che non ci sia un blocco per i nuovi talenti emergenti.

