Adrian Newey ha voluto esprimersi sul lavoro svolto sulla RB20 con un dubbio centrale: il team è stato troppo prudente con la nuova monoposto?
Se non bastasse sviluppare l’idea di vettura nata nel 2022? Questa domanda, che può sapere o di realtà o di scaramanzia, è tuttavia lecita che circoli tra i corridoi di Milton Keynes. Infatti Adrian Newey, direttore tecnico della Red Bull, non è estremamente certo che la scelta di proseguire con lo sviluppo della RB18 possa garantire alla scuderia i successi avuti negli ultimi anni.
Parlando con il podcast Talking Bulls del team su cosa ci si può aspettare dalla RB20, Newey ha esordito:
“La nostra vettura è una terza evoluzione della vettura 2022 (ovvero la RB18). La vettura dell’anno scorso è stata un’evoluzione della RB18. I punti principali sono stati, ovviamente, il normale sviluppo invernale in termini di aerodinamica, la comprensione di ciò che dovevamo fare con le sospensioni per cercare di migliorare la vettura e la riduzione del peso, perché non siamo mai scesi al limite di peso nella macchina 2022″.
“La vettura di quest’anno è la terza evoluzione della RB18 originale. Quello che non sappiamo, ovviamente, è se la terza evoluzione è troppo conservativa, mentre altri hanno fatto qualcosa di diverso? Non si può sapere”.
Tuttavia l’indecisione o l’inconsapevolezza di come sia messa la Red Bull rispetto agli avversari da parte di Newey arrivano solamente dopo aver ammesso di essere rimasto completamente sorpreso l’anno scorso di quanto la sua squadra avesse una macchina competitiva
“La RB18, la prima vettura, con le nuove norme, credo che sia riuscita a mettere a punto i fondamentali in termini di approccio al processo di ricerca, all’architettura della vettura, al suo layout e così via”.
“Siamo riusciti a produrre una vettura decente che abbiamo poi sviluppato fino al 2022. E ovviamente abbiamo avuto una vettura molto forte. E ovviamente, nel ’22 abbiamo avuto una seconda parte di stagione molto competitiva”.
“Nel 2023, quindi nella seconda stagione di questi nuovi regolamenti, ci aspettavamo che la griglia si avvicinasse. L’anno scorso, quindi, ha colto tutti noi, io in primis, di sorpresa. Non ci aspettavamo davvero il dominio che abbiamo avuto”.
“Quest’anno, da quello che ho capito, molti dei nostri rivali hanno dato una bella occhiata alla nostra monoposto dello scorso anno. Sospetto che ci saranno un bel po’ di macchine che assomiglieranno molto alla nostra”.
“Alla fine del 2023, sebbene Red Bull sia riuscita a vincere tutte le gare a parte Singapore, tutti hanno iniziato ad avvicinarsi a noi ci stavano alle calcagna. Onestamente c’è molta pressione da noi”.

Per questo motivo Newey ha ammesso che avrebbe voluto affidare ai progettisti il compito di cercare approcci più radicali per la RB20, o almeno qualcosa che potesse far mantenere al team il vantaggio avuto nel 2023. Ma la presenza del Budget Cap limita di perseguire ogni opzione possibile.
“La domanda è: dobbiamo avere un gruppo che si occupa di idee completamente diverse o continuare a sviluppare la strada intrapresa? Le nostre risorse, quelle che possiamo investire, sono limitate”.
“Quindi non possiamo fare tutto e non possiamo prendere in considerazione tutte le strade. per cui abbiamo scelto di sviluppare ciò che abbiamo. Speriamo che questa sia la decisione corretta, pur essendo prudente”, ha concluso l’ingegnere nativo di Stratford-upon-Avon.

Seguici sui nostri canali social!
Sei un grande appassionato della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news sulla Formula 1? Bene! Seguici sui nostri nostri canali e profili

