Il 7 volte campione del mondo ha confessato alla stampe le proprie sensazioni sulla W15, la sua ultima Mercedes, dopo i test in Bahrain.
Pochi giorni fa, in Bahrain, circuito di apertura della stagione, sono scese in pista per la prima volta le vetture del nuovo corso. Tra le scuderie che hanno riportato maggiore sviluppo rispetto ai test della scorsa stagione troviamo Ferrari e Mercedes. Nonostante un binomio Red Bull/Verstappen intoccabile e pronto a monopolizzare un’altra stagione, Ferrari in particolare ha mostrato un ottimo passo gara e una versatilità nel passaggio di set-up, defezione maggiore della scorsa stagione. La Mercedes, dal suo canto, è parsa vettura “molto più stabile” a detta di Hamilton e Russell. Aerodinamica rivoluzionata dopo le cocenti delusioni degli ultimi due anni, la Mercedes ha lavorato in Bahrain con molta discrezione, senza esporsi più di tanto.

Durante le classiche interviste di rito, Sir Lewis Hamilton si è trovato a descrivere le proprie sensazioni in merito alla stagione che verrà, la sua ultima come rappresentante della “Stella a tre punte”. Dalle sue parole, il 7 volte iridato è parso soddisfatto a metà delle prestazioni della nuova W15.
“C’è del lavoro da fare e non siamo ancora dove vogliamo essere. Abbiamo una buona base su cui costruire“, così il nativo di Stevenage sul punto della situazione.

“Abbiamo svolto un ottimo test, è davvero speciale il lavoro di tutti, dalla pista alla fabbrica. È fantastico vedere che tutti lavorano insieme così. La concentrazione, la determinazione e la comunicazione sono le migliori che abbia mai visto“, conclude Lewis Hamilton elogiando tutto il complesso che lo ha portato ad essere il pilota più vincente della storia.
Nonostante il ciclo del Sir in Mercedes stia per chiudersi, il pilota britannico ha l’atteggiamento giusto per portare a Brackley raggi di sole dopo due annate di buio e tempeste.

