Da sempre, o quasi, i test pre-stagionali di Formula 1 sono stati tutto fuorché decisivi. L’anno scorso, ad esempio, la Ferrari si presentò bene, forse non benissimo come quest’anno, ma il mondiale stravinto poi da Max Verstappen ha confermato quanto le sensazioni prima di un Mondiale rimangano, appunto, solo sensazioni.
La tre giorni in Bahrain ha generato i primi spunti di riflessione, non conclusioni definitive, certo, ma sono state occasioni utili per capire le tendenze comportamentali e le prestazioni della SF-24. Con un Verstappen che si è confermato nel primo giorno e con una Ferrari che ha risposto in testa nei successivi due: prima con Sainz e poi con Leclerc che ha chiuso in bellezza.

Nonostante le sensazioni positive, lo stesso pilota monegasco, parlando ai media, non ha garantito grandi aspettative. Ribadendo, tuttavia, il concetto di non aspettarsi molte vittorie dalla rossa. Per non parlare dello stesso Fred Vasseur che ha confermato quanto ancora sia davanti la Red Bull in termini prestazionali. Non che ci fossero dubbi in merito, naturalmente, ma è chiaro che dalla Ferrari ci si aspetta sempre quel passetto in più che non guasta mai.
Ivan Capelli: “Acquisite informazioni importanti. La Ferrari è lì”
Secondo l’ex pilota automobilistico e telecronista sportivo Ivan Capelli, sono stati tre giorni di lavoro positivi per la Ferrari, perché sono state acquisite informazioni importanti per migliorare ulteriormente l’assetto. La costanza dei tempi, che l’anno scorso è mancata, quest’anno c’è.
“Ferrari promossa rispetto all’anno scorso” – ha detto a Sky Sport F1 al termine dei test – Tutto ciò che ha acquisito è un buon punto di partenza tenendo conto che si inseguirà la Red Bull di Verstappen. Però si hanno risposte importanti: Ferrari è lì.”

