Pierre Gasly ha parlato della situazione di Alpine, che nei test non ha mostrato grandissimo potenziale. Il francese resta comunque fiducioso nei confronti della squadra.
Nel corso di questi test la curiosità era molta e suddivisa equamente su quasi tutte le nuove vetture. Lo scorso anno, infatti, ci ha lasciato con una griglia compattissima alle spalle della Red Bull, che ha fatto da riferimento per tutto il 2023. Con tutto questo equilibrio, la costanza ha acquisito ancora più valore: essere al top significa dover essere attenti ancor di più a tutti i singoli dettagli. Storicamente (ma soprattutto lo scorso anno) la costanza di rendimento non è mai stato un punto di forza in casa Alpine.
Ad esempio, la A523 è stata capace di salire sul podio in diverse occasioni (sia nelle Sprint Race che in gara, sia con Ocon che con Gasly), ma anche di non riuscire ad avere la velocità per puntare ad una Q3 o a una top 10.
Uno degli obiettivi del 2024 della squadra francese (assieme alla risoluzione del problema cronico del telaio e del motore) era proprio quello di mantenere le buone prestazioni viste di tanto in tanto. I test, però, non sembrano aver dato grandi indicazioni da questo punto di vista. Nelle interviste rilasciate ai media Gasly si è mantenuto positivo, confermando la sua fiducia nella squadra, che deve avere pazienza.
“Penso che non siamo messi benissimo. Ma allo stesso tempo, abbiamo ancora un po’ di tempo per capire al meglio quello che abbiamo fatto. Abbiamo messo la macchina sottosopra, abbiamo fatto un sacco di prove diversa. Quindi, speriamo che analizzando il tutto avremo un po’ più di prestazioni. Lo scopriremo presto, nessuno si nasconderà più venerdì prossimo. Ma penso che dovremo essere pazienti, anche se non è quello che piace ai piloti. Potrebbe volerci un po’ di tempo prima di tirar fuori le prestazioni che vogliamo dalla nuova macchina” sono state le parole del pilota Alpine, come riporta racingnews365.com.

In seguito, Gasly ha sottolineato come la squadra sia già al corrente dei problemi da risolvere. Ad ogni modo, Alpine e suoi tifosi devono quindi aspettarsi un inizio a rilento, con l’obiettivo di migliorare sempre di più con il passare del tempo.
“La prima gara non sarà facile. Non siamo dove avremmo voluto. Ma abbiamo bisogno di tempo per capire il nuovo concetto di auto che abbiamo. La cosa buona è che abbiamo identificato molto chiaramente su cosa dobbiamo lavorare come squadra. Il tempo dirà se siamo in grado di risolvere il problema con l’assetto della vettura o no già per le prime gare della stagione. Ma di sicuro ci sarà un piano aggressivo di aggiornamenti che ci aiuteranno a colmare il divario” ha aggiunto in conclusione il francese.
Parole da leader quelle di Gasly, che afferma di trovarsi d’accordo con Ocon sulle prime valutazioni fatte sulla A524. La strada sembra in salita, ma la fiducia nella squadra, negli aggiornamenti e la consapevolezza delle aree su cui lavorare sono molto importanti: non è assolutamente da escludere che Alpine possa venir fuori a stagione in corso.

