Questo weekend non solo F1: al via anche la nuova stagione di Formula 2! Scopriamola insieme con una nuova rubrica che scava nel recente archivio della massima categoria cadetta | EP. 1
Se sei un grande appassionato di Motorsport probabilmente saprai che questa settimana, oltre al ritorno della Formula 1, ritornerà anche la musica dei motori di Formula 2. Monoposto rivisitate, nuove piste e nuovi piloti prospettano una stagione all’insegna del divertimento che andremo a vivere insieme grazie a questa rubrica targata FuoriPista, il quale scopo è ripercorrere gli ultimi anni della categoria tracciato per tracciato, settimana dopo settimana.
Round 1: Bahrain | Teatro di finali e debutti
Il Bahrain International Circuit è uno dei circuiti più presenti nella storia della Formula 2 fin dalla sua nascita, nel 2005: sono infatti 13 le apparizioni fino ad oggi; quando si pensa ad esso (almeno ultimamente) lo si associa al Season Opener della stagione, ma è sempre stato così? Non in Formula 2: nell’anno di nascita infatti il Gran Premio di Sakhir era addirittura programmato come round finale della stagione (dove Rosberg ha vinto il primo titolo GP2). Dopo il 2005 ci fu un’interruzione fino al 2012 (escluso il 2007) per poi tornare nel triennio 2013-2015 prima come seconda gara dell’anno e poi, come siamo abituati oggi, come gara inaugurale dal 2017 ad oggi. Qui dunque hanno fatto il proprio esordio in categoria molti degli ultimi protagonisti come Leclerc, Norris o Russell, volti noti della F1 di oggi.

Bahrain 2023: Illusioni
Nella Sprint del sabato è Boschung (grazie all’inversione della griglia) a partire dalla pole e dominare la gara dal primo all’ultimo giro, conquistando la prima vittoria in F2 dal debutto nel 2017; dietro di lui si accende una lotta per il podio: Stanek partito alle sue spalle perde posizioni, Hauger rimonta e chiude secondo recuperandone 4 mentre a finire nel gradino più basso è Victor Martins davanti ad Iwasa ed il poleman Pourchaire.
Alla domenica prima fila tutta ART: scatta bene Pourchaire ma dietro di lui un contatto tra Vesti e Verschoor causa la prima Safety Car stagionale. Dopo la ripresa e le soste la situazione si stabilizza, con unp straripante Zane Maloney che rimonta dalla 18esima alla terza posizione grazie alla strategia azzeccata e moltecipli sorpassi. Secondo un sorprendente Boschung in formissima in quel di Bahrain (unico lampo stagionale) dietro a Pourchaire che crea il vuoto, rifila più di 20 secondi a tutti e vince per il secondo anno consecutivo.
Bahrain 2022: 5 anni dopo
In una Sprint Race povera di colpi di scena ma con sorpassi puliti è Verschoor a trionfare senza mai essere attaccato, portando per la prima volta alla vittoria in Formula 2 il team Trident e cancellando oltre cinque anni di mancati successi, i quali mancavano da Sepang 2016 con Luca Ghiotto. Seconda posizione per Daruvala, seguito da Liam Lawson e Ralph Boschung. Da sottolineare la rimonta di Iwasa che si porta in zona punti pur essendo partito dalla pit-lane.
Vittoria netta invece in Feature Race per Pourchaire, davanti ad un nuovamente secondo Lawson e Juri Vips. Altra rimonta di un ottimo Iwasa, steccano invece i due protagonisti uscenti della Formula 3, Hauger e Doohan: nonostante quest’ultimo sia riuscito a conquistare la pole non è riuscito a concretizzare facendo molta fatica nel passo gara.
Cosa aspettarsi quest’anno?
Per l’ennesima volta si inizia in Bahrain, e come ogni anno per la prima gara non si sa mai cosa aspettarsi. Se in Formula 1 i valori vengono bene o male scoperti dopo i test lo stesso non si può dire per la categoria cadetta…molti piloti si sono nascosti, molte scuderie hanno differenziato i programmi, rendendo quasi impossibile fare pronostici. Ciò che si può provare a pronosticare è che forse i rookie faranno un po’ più di fatica rispetto ai più “esperti”, già abituati alla macchina (sebbene il cambio regolamento) e alla categoria: non è da escludere quindi qualche over-performance di piloti che durante l’anno si stabilizzeranno a centro classifica. Una cosa è certa: i big sono tanti, qualcuno dovrà pur sbagliare…

Uno sguardo alla Formula 3…
Se la situazione si può dire complicata per la Formula 2, per la F3 il groviglio è ancora più grande. Martì e Bortoleto i due vincitori della passata stagione a termine di gare ricche di stravolgimenti, entrambi promossi in F2 per il 2024. Dai test si è evidenziato come non ci sia un vero e proprio pilota da battere, con diversi di essi racchiusi in un gap ristretto. Tra rookie e conferme la situazione sarà infuocata, probabilmente piena di Safety Car e VSC…ma occhio al ritorno di Mini in PREMA.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

