Bandiera a scacchi anche sulla terza ed ultima sessione di Prove Libere in Bahrain. La Formula 1 è ufficialmente tornata e si prepara già a vivere le prime qualifiche della stagione. Tra test e prima giornata di libere, la sensazione (soprattutto analizzando i passi gara) è che tutti siano vicini.
Dopo Verstappen e Leclerc, l’ultima ora a disposizione ai team viene archiviata con un nuovo leader: Carlos Sainz: lo spagnolo della Ferrari segna il miglior tempo in Bahrain girando in 1:30.824. Subito dietro di lui uno straordinario Fernando Alonso su Aston Martin e poi, non ce n’eravamo dimenticati, Max Verstappen su Red Bull. Il team di Milton Keynes ha adottato una strategia diversa oggi. L’olandese e il compagno messicano, infatti, sono stati gli unici due piloti ad aver girato solo con gomme hard nella prima parte della sessione, per poi montare le soft nell’ultima parte.
L’altro Ferrarista, Charles Leclerc, conclude quarto, con qualche errore sul finale. Più indietro un altro nome scottante: Lewis Hamilton dodicesimo con la Mercedes. Giornata difficile, invece, per la Mclaren. Il team, infatti, ha già dovuto sostituire due componenti sulla monoposto di Lando Norris: la seconda centralina e il secondo pacco batterie della stagione raggiungendo il limite concesso dal regolamento prima di entrare in penalità prima ancora di correre la prima gara della stagione.
Una sessione tutto sommato interessante, che ci ha fornito probabilmente un quadro ancora più dettagliato in vista delle qualifiche. Si preannuncia, infatti, una lotta serrata per la prima Pole Position della stagione. Il gruppo è compatto, ma i top team sono i candidati maggiori.

