Quello del Bahrain è sicuramente un weekend da dimenticare per il team Alpine. Dopo il deludente risultato delle qualifiche del venerdì (ultima fila per le due monoposto), la scuderia francese non ha migliorato le proprie performance in gara. I due piloti, Pierre Gasly ed Esteban Ocon, hanno chiuso il loro GP rispettivamente al 18° e al 17° posto.
Alle difficoltà in pista si aggiungono anche quelle relative al quadro dirigenziale della scuderia. Secondo alcune indiscrezioni il direttore tecnico Harman e il capo dell’aerodinamica de Beer avrebbero rassegnato le loro dimissioni ancor prima dell’inizio dei test. La squadra, davanti ai media, ha deciso di non rilasciare dichiarazioni sull’argomento.
La nuova A524 è una vettura molto complicata da guidare e le prime avvisaglie si erano già avute durante i test pre-stagionali. Ma non sono queste le uniche noie della monoposto. Uno dei problemi principali, infatti, è quello inerente al raffreddamento e abbiamo visto come per il GP del Bahrain il team francese abbia aumentato gli sfoghi d’aria per migliorare l’estrazione dell’aria calda. Infine altri problemi riguardano il peso (leggermente sovrappeso9 e alcune carenze per quanto concerne l’aspetto aerodinamico.
Nonostante ciò, il Team Principal dell’Alpine Bruno Famin guarda con ottimismo alle prossime gare confidente nel lavoro di sviluppo da parte del team: “Sapevamo che la prima gara sarebbe stata molto complicata per noi. Al tempo stesso però stiamo facendo tutti un gran lavoro all’interno della squadra e ci tenevo a ringraziare ogni singolo componente, dagli ingegneri ai piloti. La settimana prossima andremo a Jeddah, una pista completamente diversa: vedremo quali informazioni riusciremo a ricavare per migliorare la nostra monoposto”.
Nel primo weekend Alpine è stata molto distante dai suoi diretti competitors per il campionato. Vedremo nel corso della stagione se gli sviluppi effettuati dal team riusciranno a migliorare le performance della monoposto e avere, conseguentemente, una maggiore competitività nel midfield.

