Magnussen Haas VF-24

Haas, dal Bahrain conferme positive: “Ora possiamo competere”

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Ayao Komatsu è rimasto positivamente impressionato dal fine settimana in Bahrain, esprimendo un giudizio favorevole sulla nuova VF-24.
 

Quello appena trascorso è stato un fine settimana decisamente positivo per Haas. Dopo aver centrato il Q3 grazie alla quinta fila di Nico Hulkenberg, ancora una volta protagonista assoluto in casa statunitense durante le Qualifiche, in gara il team di Gene Haas ha mostrato un ottimo ritmo, sfiorando con Magnussen i primi punti iridati del 2024. Hulkenberg, il cui GP è stato rovinato da un contatto di gara con Stroll al primo giro che lo ha costretto a una sosta anticipata, ha comunque mantenuto un passo gara davvero solido durante i 57 giri della tappa bahreinita, risultando nettamente il migliore del centro gruppo e in alcuni stint più veloce dell’Aston Martin di Alonso.

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L’impressione al termine del primo Gran Premio stagionale è che Haas abbia cominciato il 2024 nel verso giusto, risolvendo (o quantomeno mitigando) i problemi di degrado gomme che costringevano i due alfieri della scuderia statunitense a strategie improbabili e soste anticipate durante le gare dello scorso Campionato. Ne è fermamente convinto Ayao Komatsu, neo Team Principal Haas, che al termine del GP del Bahrain ha rivelato ai microfoni di Motorsport.com i progressi compiuti dal team con la nuova VF-24.

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Kevin Magnussen a bordo della Haas VF-24 in Bahrain.

Se qualcuno mi avesse detto prima di testare la macchina che quest’anno avremmo lottato per conquistare punti in gara, non me lo sarei aspettato. So quanto abbiamo guadagnato da quando abbiamo iniziato a progettare la VF-24, ma so anche che abbiamo iniziato tardi. Ci siamo fermati due mesi per preparare l’aggiornamento di Austin. […] Ma devo presupporre che, a parità di tempo, il tasso di sviluppo di tutti gli altri team sia stato altrettanto positivo rispetto al nostro. […] Ho anche visto qualcosa di diverso durante i test, ma non volevo contarci. Ancora una volta, tutto si decideva oggi [in gara]”.

Ieri [venerdì] il nostro obiettivo era portare entrambe le vetture in Q2, cosa che abbiamo fatto. E Nico ha fatto quello in cui Nico è davvero bravo in Q2. Giro fantastico, di nuovo in Q3, ma non abbiamo utilizzato gomme nuove perché ne avevamo bisogno per oggi. Purtroppo la sua partenza non è stata eccezionale e la sua gara si è conclusa in curva 1. Ma come puoi vedere dalla gara di Kevin, quest’anno possiamo gareggiare a centro gruppo. Il problema è solo che non c’è margine, quindi tutto deve essere perfetto – cosa che oggi non abbiamo fatto completamente – in modo da poter segnare punti. Ma sì, in generale molto positivo“.

 

Una rondine non fa primavera

L’esperienza in Bahrain, per Haas, non deve essere un semplice e deleterio adagiarsi sugli allori. Ayao Komatsu è infatti consapevole che il Campionato non si limita alla prima gara, a maggior ragione che quello del 2024 sarà il Mondiale con il maggior numero di Gran Premi, pertanto vuole evitare di cadere in facili ottimismi.

Questo circuito mette in luce una certa debolezza quindi sono abbastanza felice [della risposta della VF-24]. Ok, la temperatura della pista non era così calda come una normale gara del Bahrain, tuttavia, a mezzogiorno durante i test, e poi nelle FP1 e nelle FP3, abbiamo potuto vedere i nostri punti deboli. Tutto è rilevante. Sicuramente correremo in circuiti differenti, con più curve a media e ad alta velocità come Suzuka, dove la nostra risposta sarà diversa. Sono sicuro che faremo più fatica. Anche la prossima settimana, a Jeddah, con alcune curve ad alta velocità e con un carico aerodinamico inferiore. Questa sarà un’altra sfida. Ma se confrontassimo il nostro divario rispetto alla concorrenza 12 mesi fa, ora siamo molto più nella norma. Possiamo gareggiare ed è molto positivo“.

 

Alpine, Williams, RB, Sauber: lotta su più fronti per Haas?

La possibilità per il team statunitense di gareggiare con un cospicuo numero di scuderie del centro gruppo, alcune delle quali ben più attrezzate della Haas, rappresenta un’insolita novità per Komatsu.

Ayao Komatsu, Chief Engineer, Haas F1 Team
Ayao Komatsu, Team Principal Haas.

Prima di prendere parte ai test in Bahrain non me lo sarei mai aspettato. Come ho detto, nessuno di quei ragazzi [degli altri team] è stupido, giusto? E sono tutti più grandi di noi. Poi abbiamo iniziato a sviluppare la monoposto tardi. Ci siamo fermati per due mesi. Come avrei potuto aspettarmi di battere qualcuno? Fortunatamente sembra che abbiamo fatto un lavoro migliore rispetto ad altre squadre, ma non posso darlo per scontato. Per me è quasi irrispettoso verso le altre persone“.

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