Ricciardo si è dimostrato molto soddisfatto del lavoro che ha svolto fin qui il nuovo team principal, Laurent Mekies.
Il francese è arrivato solo da qualche mese in Racing Bulls, dopo aver lavorato nella FIA e aver passato svariati anni come Sporting Director in Ferrari. Racing Bulls ha cambiato team principal dopo 17 anni di intenso lavoro svolto da Franz Tost. L’austriaco ha ricoperto il ruolo dall’arrivo di Racing Bulls nel circus nel 2006 ed è rimasto l’unico proprio fino all’arrivo di Mekies. Ricciardo invece è stato lanciato nell’ambiente Red Bull nel 2012 con l’approdo in Toro Rosso, con lo stesso Tost a fargli da mentore. Oltre ciò, Tost si è affidato a lui dopo aver sollevato De Vries dalla guida dell’AlphaTauri a metà della scorsa stagione. L’australiano conosce dunque l’ambiente ed ha da subito apprezzato l’atteggiamento di Mekies.

Ai microfoni di RacingNews365, ha commentato così: “Penso che l’inizio di quest’avventura per Laurent sia stata ottima. Mi piace molto il modo aperto con cui si rapporta con noi ed il fatto che includa tutti i componenti della squadra.” Inoltre, ha parlato anche delle difficoltà riscontrate nelle prime due uscite stagionali. La frustrazione dovuta alla mancanza di ritmo era talmente alta che ha portato ad un piccolo spin in curva 1 al penultimo giro del GP d’Arabia Saudita. Nonostante le evidenti difficoltà, Ricciardo ha comunque elogiato la capacità di Mekies di essere aperto al dialogo. “È molto aperto alle critiche costruttive. Anche quando gli parlo, ogni tanto capita che la tiri per le lunghe e lui mi dice ‘Dimmi solo qual’è il punto, […] non c’è bisogno di essere gentili.’. Quindi anche questa immediatezza mi piace molto.” A quanto si capisce dalle parole di Ricciardo dunque, il morale nel team non manca. Anzi, a giudicare dall’aria che si respira potrebbe non sembrare una scuderia che sta facendo molta fatica a tirare fuori prestazioni dalla loro VCARB01.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

