Alex Albon Williams

Albon: “Non riusciamo a scoprire il vero potenziale della FW46”

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Alexander Albon ammette che gli uomini Williams ancora non riescono a esprimere pienamente il potenziale tecnico della nuova FW46, ma al tempo stesso predica calma e invita ad attendere “sei o sette gare”.
 

Le prime due gare del 2024 hanno rivelato al grande pubblico l’immagine di una Williams in difficoltà. In Bahrain, complici le alte temperature della tappa mediorientale, lo storico marchio inglese non è andato oltre la 15ª posizione di Albon e l’ultima posizione di Sargeant, entrambi costretti a manovre di lift and coast per limitare i problemi di surriscaldamento delle proprie monoposto. A Jeddah, invece, secondo appuntamento del Mondiale, le due vetture di Grove hanno tagliato il traguardo in 11ª (Albon) e 15ª (Sargeant) posizione dopo aver trascorso gran parte della gara nel “trenino DRS” imbastito da Magnussen.

Albon Sargeant GP Arabia Saudita Jeddah
Alex Albon e Logan Sargeant durante il GP dell’Arabia Saudita 2024.

Oltre che sul passo gara i due piloti Williams hanno riscontrato diverse difficoltà anche sul giro secco, ottenendo come migliore risultato la 12ª piazza conquistata da Albon durante le Qualifiche del GP dell’Arabia Saudita. Tutte queste problematiche, unite, si traducono con una mancanza di punti iridati che relega la scuderia di Grove in ultima posizione nella classifica del Campionato Costruttori, superata persino dalla Racing Bulls di Ricciardo e Tsunoda. Albon è però fermamente convinto che il vero potenziale della FW46 sia ancora nascosto e lancia un ultimatum di “sei o sette gare” prima che la squadra ritrovi le performance della propria vettura e cominci a battagliare seriamente con la concorrenza.

Abbiamo una macchina migliore rispetto all’anno scorso, ma la hanno anche tutti gli altri. Direi che la Haas in generale è stata un po’ più una sorpresa, sono più competitivi. Conosciamo i nostri punti deboli, sappiamo che c’è del tempo sul giro da trovare e sappiamo anche dov’è quel tempo. Speriamo che nelle prossime sei o sette gare potremo iniziare a trovare quella prestazione e superare i nostri rivali“.

Siamo consapevoli che c’è un bel po’ di tempo nella nostra macchina che in questo momento non possiamo attingere. Il che è un po’ un peccato, perché penso che almeno oggi [in Arabia Saudita] ci fosse la possibilità di segnare punti. Quindi vediamo per le prossime gare, speriamo di riuscire a sgretolare tutto e diventare sempre più veloci. Non è proprio come avevamo intenzione di iniziare la stagione. Volevamo qualcosa di più ma siamo solo agli inizi e dobbiamo reagire“.

Alexander Albon ammette che gli uomini Williams ancora non riescono a esprimere pienamente il potenziale tecnico della nuova FW46, ma al tempo stesso predica calma e invita ad attendere "sei o sette gare".

Problemi di velocità

In merito alle possibili problematiche della FW46, Alexander Albon ha evidenziato una generale mancanza di velocità in rettilineo rispetto alla monoposto del 2023.

Non abbiamo la velocità in rettilineo come l’anno scorso, quindi per noi è veramente difficile sorpassare. Sono rimasto piuttosto sorpreso [nella gara di Jeddah], ho dovuto fare tutti i sorpassi in curva, il che non è normale per me! Quando ero coinvolto nel treno DRS era impossibile sorpassare. Ma una volta che si è rotto [il treno DRS] e ho potuto attaccare un’auto senza DRS, tutto è andato bene, sono riuscito a superare il gruppo. È frustrante, perché avevamo un passo di gara migliore e il nostro ritmo non era male“.

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