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Pérez non si trova ancora a proprio agio con la RB20

L’inizio di stagione di Pérez ha rispettato esattamente le aspettative, nonostante non si trovi ancora a proprio agio con la nuova vettura.

Sergio Pérez ha chiuso entrambe le gare arabe dietro a Max Verstappen, finendo però sempre in una seconda posizione mai messa veramente in discussione, almeno in gara. C’è da dire che la Red Bull sulla quale Pérez si trova è tanto performante quanto la sorella minore, la RB19, se non addirittura migliore. I rivali, quali soprattutto Ferrari e Mercedes ma anche McLaren, che aveva chiuso la passata stagione in ottima forma, speravano di aver ridotto il distacco dai campioni in carica. La realtà dei fatti però è un’altra: Red Bull è ancora estremamente dominante. Tuttavia non tutto è oro quel che luccica. Anche se da fuori non si dia molto a vedere, Pérez ha raccontato le difficoltà che sta attraversando per ambientarsi alla nuova monoposto. “Al momento la macchina non è troppo comoda per me, ma la capisco meglio.”, ha raccontato il messicano.

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Come squadra riusciamo a capire meglio su come massimizzare le prestazioni. È qualcosa di positivo per noi. In Bahrain però non sono riuscito a mettere tutto assieme. Sarei dovuto essere in prima fila, ma parliamo di circa un decimo, i distacchi si riducono in gara.” Pérez ha continuato, parlando brevemente dei rimpianti della prima gara stagionale. “Non avevamo la giusta configurazione con il set-up e non riuscivamo a gestire bene la gomma, quindi la mia gara è stata più su Carlos che su Max.” Sergio ha concluso, riflettendo sulle sue speranze di lottare per il titolo: “Ci sono altre 22 gare, ma non si può pensare di lottare per un campionato vincendo una sola gara.

In previsione del GP d’Australia Verstappen arriva sicuramente come favorito, ma chissà che Pérez non possa ambientarsi in fretta e trovare il lampo, magari per una pole.

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