George Russell, subito dopo l’incidente, si è aperto via radio domandando terrorizzato una bandiera rossa immediata per evitare collisioni.
Il pilota Mercedes era in lotta con lo spagnolo Alonso, che tra curva 6 e 7 dell’ultima tornata del GP d’Australia ha effettuato una manovra irregolare. Quella frenata molto anticipata, si parla addirittura di un centinaio di metri d’anticipo, è costata la settima (e anche una possibile sesta) posizione al britannico. Lo spagnolo è stato dunque giustamente penalizzato con 20 secondi da aggiungere al tempo totale di gara, causando lo slittamento all’ottava posizione finale. Russell invece, colto alla sprovvista e sotto gli effetti dell’aria sporca, è stato coinvolto in un incidente veramente pauroso. Dopo l’impatto la vettura si è stabilizzata al centro di curva 7 con Russell piegato a circa 45º con entrambe le ruote di destra rialzate.
Il numero 63 si è sentito impotente ed impaurito e si è aperto immediatamente via radio, supplicando l’ingegnere per una bandiera rossa. La paura di Russell infatti era presumibilmente quella che qualcuno arrivasse da curva 6, cieca rispetto a dove si trovava la Mercedes, e lo centrasse. Il pilota si è aperto così con Dudley, il suo ingegnere: “Bandiera rossa! Bandiera rossa! Bandiera rossa! Sono in mezzo alla pista! Bandiera rossa! Bandiera rossa! Rossa, rossa, rossa, rossa, rossa! – ha esclamato Russell terrorizzato – Sono in mezzo, rossa! Che inferno, c*zzo!”
Dopo la penalizzazione, ribadiamo, di 20 secondi e tre punti sulla sua Superlicenza, è arrivata inoltre la risposta di Alonso che non ci sta. L’asturiano ha commentato così l’episodio, giustificandosi: “Mi stavo concentrando su ciò che avevo davanti e non dietro. Ho avuto problemi per gli ultimi 15 giri alla batteria e all’erogazione. Quindi ero sicuramente in difficoltà alla fine della gara e non posso concentrarmi sulle macchine dietro. Lui sta bene. Quando ho visto la macchina ero molto preoccupato.” Nonostante la penalità sarà un episodio di cui si parlerà ancora per molto. Ciò che è più importante però è che tutti i coinvolti stiano bene.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

