Il GP d’Australia regala sorprese anche nella giornata di domenica: Melbourne si tinge di rosso con la doppietta Ferrari mentre c’è molta delusione in casa Red Bull. Il tre volte campione del mondo Max Verstappen, infatti, è stato costretto al ritiro mentre Perez è arrivato solamente quinto pagando un distacco di circa 1′ dalla “Rossa” di Sainz.
La gara di Verstappen dura pochissimo, solamente 4 giri: il pilota olandese è in seconda posizione e sta provando a risuperare Sainz. Il suo tentativo, però, viene stroncato da un surriscaldamento dell’impianto frenante della posteriore destra. Il problema è così grave da causare dapprima la fuoriuscita di fumo dalla posteriore destra e, in seguito, un principio d’incendio sulla RB20 di Max che rientra ai box ritirandosi dalla gara.
Questo ritiro, inoltre, ferma la serie di vittorie consecutive di Verstappen (9 tra la fine del 2023 e le prime due del 2024) nonché la serie di gare a punti dell’olandese (43, l’ultima gara senza punti era stata quella di Australia 2022).
Le parole del pilota Red Bull
Ai microfoni dei media, il pilota della Red Bull spiega nel dettaglio il problema: “Il freno si è surriscaldato e poi si è bloccato. Avevo come la sensazione di avere un freno a mano attivo. E’ un peccato perché nei primi giri mi sentivo a mio agio con la macchina e anche il passo gara era buono. Ritirarsi non è mai una bella cosa ma al tempo stesso so che un problema di questo tipo può verificarsi”.
Il ritiro di Verstappen ha riaperto il mondiale piloti con Leclerc che si è portato a 4 punti dall’olandese. Ma Max non sembra preoccuparsi: “Non mi interessa quante vittorie faccio, per me l’importante è vincere il campionato”. E a una domanda sui possibili aggiornamenti a Suzuka risponde: “I colori della vettura saranno sempre quelli (ride, ndr), lo vedrete con i vostri occhi”.

