img 2195 1

Wolff deluso dopo l’Australia: “È difficile da digerire, Ferrari e McLaren…”

Quello d’Australia è stato un weekend alquanto complicato in casa Mercedes. Il team tedesco il gran premio si è chiuso con entrambe le monoposto ritirate: Russell per incidente ed Hamilton per cedimento meccanico. Un bilancio molto amaro che posiziona le frecce d’argento al quarto posto del mondiale costruttori, con solo ventisei punti ottenuti nelle prime tre gare. Un momento critico per l’intera squadra e per Toto Wolff, che non ha nascosto la sua delusione ed un gran pessimismo.

Gli ultimi due gran premi, in Arabia Saudita ed Australia, hanno infatti evidenziato che la monoposto di quest’anno ha ancora troppe lacune, che la allontanano così dalla zona più importante della classifica.

A seguito della gara a Melbourne Toto Wolff ha spiegato: “È difficile da digerire. Mentirei se dicessi che mi sento positivo sulla nostra situazione, mentire se dicessi di essere ottimista. Ma dobbiamo andare oltre i pensieri negativi, pensando che riusciremo a superare questa fase difficile. Però quella di oggi è una sensazione negativa”.

Wolff sulle performance:

Il team principal Mercedes spiega inoltre come le prestazioni della vettura siano nettamente al di sotto di quanto sperato nei mesi invernali.

Toto Wolff analizza il weekend deludente per Mercedes. Spiega che è una situazione difficile da digerire essendo troppo distanti dalla vetta.

“Abbiamo iniziato la stagione pensando che la macchina fosse migliore di quella dello scorso anno. Poi guardiamo alla vettura e la gara della scorsa stagione, con Leclerc fuori e Sainz quarto, perché poi ci fu la penalità, ma le performance valevano un quarto posto. La McLaren era invece in fondo il gruppo, mentre oggi ci sta davanti. Da una parte ciò dimostra che, quando riesci a fare le cose nel modo giusto, la situazione si può ribaltare, dobbiamo continuare a credere, ma al momento è molto difficile”.

Quindi cosa manca alla W15? Per Wolff nulla ed infatti spiega: “Qui non credo che ci manchi qualcosa. È solo una questione che ciò che sta accadendo con la macchina, qualcosa che però non riusciamo a vedere. È come una sorta di interruttore che si accende e si spegne. Quando si accende, si vedono i progressi, come è successo con McLaren e Ferrari. E questa è la differenza tra l’anno scorso e quest’anno. Dobbiamo capire, perché è davvero doloroso”.

a67f60ad e0f0 4da1 8967 bdad1814441d 89975 00001fa60a62b616 file

Gli aspetti positivi:

Per Wolff, la speranza era quella di ottenere una vettura più competitiva e che si adattasse meglio alle caratteristiche dei diversi tracciati. E perciò durante l’inverno la scuderia di Brackley ha lavorato per perfezionare questi aspetti, sottolineati dallo stesso team principal.

“Se guardo agli aspetti positivi, credo che abbiamo eliminato molte potenziali cause di fondo dall’equazione. Non eravamo sicuri delle nostre sospensioni. Non eravamo sicuri della rigidità del supporto del cambio. Avevamo una cremagliera dello sterzo che vibrava e anche questo problema è scomparso sulla vettura di quest’anno, ma fondamentalmente qualsiasi cosa vediamo nella galleria del vento non trova correlazione a ciò che accade in pista”.

0e6719aa 304c 4aa6 94cf 9de4d2d7cb4e 89975 00001faae9cdc919 file

Per Toto Wolff e la Mercedes è sicuramente un momento di difficoltà ed incertezza. Riusciranno le frecce d’argento a perfezionare la loro vettura per tornare ad essere competitivi?

Rispondi