Stake si trova ad affrontare un avversario inaspettato: i problemi ai pit stop. Dopo appena tre round della stagione, la squadra svizzera ha completato soste interminabili durante ogni gara. Tutti questi problemi hanno totalmente azzerato le possibilità di conquistare punti e ciò con tutta probabilità continuerà nel prossimo futuro.
Vista la grande competitività dei primi 5 team, agli altri cinque squadre restano solo le briciole. Per questa ragione, salvo gravi inciampi delle squadre top, conquistare anche solo un singolo punto diventa un’impresa. Ad oggi solo Tsunoda, Hülkenberg e Magnussen hanno ottenuto punti in classifica. Ed il fatto che i rivali della Stake abbiano sfruttato l’opportunità di Melbourne, ha reso il fallimento ancora più frustrante.

Nonostante la gara compromessa di Zhou, dati i problemi in qualifica, Bottas nelle prime fasi era in lotta per ottenere punti. Una buona partenza lo ha visto superare addirittura Fernando Alonso segnando tempi competitivi.
Con il ritiro di Verstappen e quelli delle due Mercedes, Bottas avrebbe addirittura potuto puntare al 9° posto. Purtroppo per il finlandese, una sosta di oltre 30 secondi ha vanificato ogni piano. Sfortunatamente per la squadra svizzera, ogni sforzo per mitigare questo problema è stato un fallimento.

Ancora problemi in vista per Stake
Le soluzioni adottate da Stake per evitare problemi ai pit stop prima del terzo round della stagione non dovevano essere definitive. Si trattava di misure a breve termine per prevenire ulteriori problemi. Finora però, questi sforzi sono stati un fallimento oggettivo.
Sarà possibile raggiungere una soluzione definitiva? Secondo Xevi Pujolar, capo degli ingegneri di pista, un fornitore esterno dovrà procurare le parti che devono essere sostituite.
Di conseguenza, la produzione di nuovi componenti per risolvere il problema richiederà tempo. Il team non può nemmeno fare affidamento sulle vecchie specifiche, poiché la C44 utilizza una sospensione diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Ciò significa che i prossimi round potrebbero essere ancora molto dolorosi per la ex Alfa Romeo. Una soluzione definitiva potrebbe non essere pronta prima di diverse settimane.
I principali rivali, ovvero Racing Bulls e Haas, sono leggermente avanti in questa fase. Anche supponendo che il gruppo Sauber riesca a colmare il divario, sprecare punti non è una pratica a cui la squadra di Alunni Bravi dovrebbe abituarsi. Anche se l’arrivo dell’Audi fornirà risorse aggiuntive, nel frattempo il team dovrà comunque puntare a risultati importanti.
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