Dopo l’incidente delle FP1 a Suzuka, tutti hanno temuto il peggio per il telaio della Williams di Sargeant, già vittima di un incidente settimana scorsa. Ecco le parole di Vowles, team principal della scuderia inglese, riguardo l’accaduto.
A causa dell’incidente occorso ad Albon nelle FP1 dell’Australia, Logan Sargeant si è ritrovato senza vettura per tutto il weekend. A Suzuka, poi, la Williams ha deciso di montare a lui il telaio del compagno di squadra, a seguito delle riparazioni necessarie per rimediare ai danni causati dall’uscita di pista del pilota thailandese. Non solo, durante le FP1 a Suzuka, Logan è uscito di pista dopo le prime curve del primo settore, causando ulteriori danni alla vettura.

I danni alla vettura
Il Team Principal della Williams, James Vowles, è intervenuto ai microfoni di motorsport.com e ha spiegato l’entità del danno occorso alla vettura dello statunitense. Vowles ha spiegato che il danno è molto significante, con sospensioni, cambio e altre parti che hanno subito un ingente danno. Per fortuna, il telaio è riuscito ad uscire intatto dall’impatto, non sostenendo ulteriori danni di quelli già subiti in precedenza.

L’errore di Sargeant
L’inglese, poi, ha analizzato l’accaduto, descrivendo come l’errore di Sargeant sia stato dovuto dalla conformazione della curva. Infatti, essendosi trovato in un punto con poca visibilità, Logan non ha ben capito quale fosse la sua posizione nel tracciato e per questo ha messo una ruota nell’erba, perdendo di conseguenza il controllo della vettura.

Il team principal della Williams ha però tenuto a negare che il pilota statunitense possa essere stato messo sotto pressione dai recenti avvenimenti riguardo il telaio stesso. Vowles ha infatti affermato di essere stato molto vicino al suo pilota, vista la situazione in cui si è trovato senza alcuna colpa, e di averlo visto con il suo solito approccio al weekend, volenteroso di tornare in macchina.
Il telaio di riserva
James ha poi parlato del telaio di riserva, riportando come non ci si può aspettare che arrivi prima del Gran premio di Miami. Questo perché per costruirne uno nuovo, concentrandosi solo su quello, ci vogliono dalle 8 alle 10 settimane, ma nel frattempo Williams si sta concentrando anche su altri aspetti. Il team inglese, infatti, lavora da tempo ad altri aggiornamenti, nonché ad altre parti di ricambio da portare durante i Gran Premi.

L’idea, secondo Vowles, sarebbe stata quella di iniziare l’anno già con tre telai a disposizione. Ma questo non è potuto accadere, anche a causa del sovraccarico all’interno delle varie parti di lavoro della Williams. Non è infatti da sottovalutare la complessità della costruzione del telaio, dato che serve mettere assieme varie migliaia di pezzi per ottenere il risultato finale.
Non un’ottima situazione quella che la Williams si trova ad affrontare in questi weekend quindi. Ogni piccolo errore, come quello di Sargeant nelle FP1, potrebbe costare caro alla scuderia di Grove, privando i piloti della possibilità di correre per il resto del weekend. Si dovrà aspettare almeno Miami per tornare alla normalità.

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