Lewis Hamilton, totalmente abbattuto, ha abbandonato le interviste di rito del post-gara dopo una domanda infelice…sulla Ferrari.
È stata una giornata particolare per Sir Lewis Hamilton, senza la classica positività emanata sempre dal 7 volte iridato.

Suzuka si è mostrata pista infausta per la W15 del Sir, fuori per la prima volta dalla top 5 nel suo storico in terra giapponese. Lui, che di Giappone se ne intende, ha vinto sia sul tracciato del Fuji che a Suzuka per un totale di 5 vittorie dal 2007 al 2018. In questa stagione, a Suzuka, la fioritura dei ciliegi ha presentato uno spettacolo maggiore rispetto all’ombrosa Mercedes guidata da Russell ed Hamilton.
Dopo una “positiva qualifica nonostante la posizione ottenuta“, come dichiarato proprio dal 7 volte campione mondiale, la Mercedes, complice una gestione strategica al limite del ridicolo e una vettura ancora una volta non all’altezza dei propri piloti, non ha dimostrato passi in avanti rispetto agli avversari.
Terminata la gara, Hamilton non si ha proferito parola durante il classico team radio finale con il suo ingegnere di pista, Bono. Amareggiato per la ripartenza con strategia sbagliata, pit-stop più lenti della media e una vettura ancora una volta incomprensibile, Sir Lewis si è apprestato a fare luce in merito alle curiosità dei media. Proprio qui si è sprigionata l’amarezza del campionissimo.
Le dichiarazione del Sir
“Non so quale sarebbe stata la strategia diversa, se ci fosse un motivo per rimanere sulla media alla ripartenza, le gomme dure erano davvero terribili. Una vera sfida oggi“, questa la risposta del Sir a chi ha chiesto chiarimenti sulla ripartenza dopo la bandiera rossa del primo giro.
“Penso di aver subito qualche danno all’inizio con Charles [Leclerc, ndr.] all’esterno. Avevo un sottosterzo enorme per il primo stint, non riuscivo a girare in curva.” Davvero una giornata tosta anche nelle dichiarazioni per il 44 della Mercedes.
Durante l’intervista, un giornalista ha poi cercato di collegare il futuro prossimo di Hamilton con la scuderia di Maranello. Alla domanda di una eventuale gelosia da parte del 7 volte campione del mondo riguardo alle buone prestazioni da parte del Cavallino Rampante, Hamilton ha risposto serafico ma sconsolato. “Hai qualche domanda migliore?”, questa la risposta dell’inglese, da vero gentleman, prima di abbandonare il cerchio delle interviste.
Un Hamilton sempre preciso e puntuale nelle risposte, che conserva l’amarezza dell’ennesima stagione deludente con la Mercedes nello sguardo, senza invettive.
Lewis saprà come rialzarsi da questa ennesima batosta, continuando ad avanzare per ritagliarsi qualche gioia già durante questa stagione.

