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Alonso in grande spolvero: “Uno dei migliori 5 weekend della mia carriera”

Lo spagnolo ha commentato il suo GP del Giappone, che è andato meglio di quanto sperasse, dato che è andato oltre i limiti della vettura.

Il GP del Giappone, quarta tappa della stagione, è andato in scena stamattina e, tra le varie, ha confermato l’ottimo stato di forma di Fernando Alonso. Lo spagnolo, infatti, nonostante l’età non sia più dalla sua parte, sta continuando a dimostrare di essere uno dei migliori piloti in griglia e sta surclassando il compagno di squadra Stroll. A Suzuka il #14 è riuscito a chiudere , dopo essere partito dalla 5° casella in griglia, mentre il canadese non è andato oltre la 12° posizione, ottenuta in rimonta dalla P16 in qualifica. La corsa del 42enne è stata principalmente di difesa, dato che partiva davanti a delle vetture più veloci della sua AMR24. Inoltre, il nativo di Oviedo ha adottato una strategia alternativa, tentando l’azzardo soft in partenza, fatto che lo ha obbligato a dover gestire attentamente le gomme.

Nelle consuetudinarie interviste post-gara, Alonso ha subito dichiarato di ritenere che il weekend nipponico appena terminato sia uno dei 5 migliori di tutta la sua lunga e prestigiosa carriera, sorprendendo un po’ tutti: “Ovviamente non ero così fiducioso di tenermi alle spalle Piastri e Russell, perché a fine gara sai che tipo di passo avessero gli altri. Ma sì, credo che questo sia il mio miglior fine settimana… Non saprei… Credo sia nella Top 5 di tutta la mia carriera. Credo che il quinto posto ottenuto ieri in qualifica con quel giro e il sesto posto di oggi in gara siano risultati completamente al di fuori da ciò che, in realtà, possiamo fare. Dunque sì, sono davvero orgoglioso.

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“Mi spiego meglio. Credo che Aston Martin sia il quinto team più veloce con un distacco considerevole dal quarto e con un buon margine sul sesto. Siamo piuttosto stabili al quinto posto tra i team. Credo che non ci sia modo di comparare Aston Martin con Ferrari, McLaren, Red Bull e Mercedes. Dunque ecco perché finire quinto e sesto sia a dir poco inusuale” ha aggiunto l’asturiano, giustificando le sue parole, forse anche volontariamente provocatorie. Il #14 ha affermato che la Aston Martin è al momento la quinta forza dello schieramento, posizionandola dietro anche alla Mercedes, con cui sembra in piena lotta. Benché si possa obiettare che la AMR24 sia più competitiva della W15, non si può, comunque, non riconoscere che il 42enne sta andando oltre i limiti della vettura a sua disposizione, soprattutto in gara, quando essi vengono maggiormente a galla.

Inoltre, la “verdona” è sembrata, finora, comportarsi meglio sul giro secco che nei long run. A ogni modo, la gestione del weekend da parte degli uomini di Krack, almeno dal lato box di Alonso, è stata impeccabile nelle prime 4 uscite del campionato e il team di Silverstone è riuscito dunque a massimizzare i risultati: “Lo abbiamo anche fatto in Australia. Abbiamo concluso al sesto posto e qui anche. Sì, poi quinti a Jeddah, dunque stiamo eseguendo tutto alla perfezione nei fine settimana. Gli altri credo stiano sperimentando di più sulle strategie e altre cose. Noi, invece, stiamo capitalizzando anche in quegli aspetti. Ma quel che è certo, è che dobbiamo migliorare il passo gara. È sicuro”.

Infine, lo spagnolo ha dato uno sguardo al futuro, ammettendo che le prestazioni della monoposto sono al di sotto della aspettative e che per questo si stanno pianificando altri aggiornamenti, oltre a quelli portato proprio a Suzuka: “Credo che ci siano un paio di cose in cantiere per migliorare la vettura. Credo che questo primo pacchetto sia solo la base di quello che introdurremo più avanti nella stagione. Quindi dobbiamo ancora analizzare molti aspetti. Ma, come ho detto, stiamo ottenendo ottimi risultati la domenica e massimizzando i punti. Quindi, anche più di quanto meritiamo normalmente”.

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“I pit stop, ad esempio, sono stati fantastici. Sapete, in realtà alla seconda sosta, quando ho visto la luce verde, e sono andato, ho detto ‘Whoa, forse non hanno cambiato tutte e quattro le gomme’, perché sapete, questo è… Mi sembrava il più veloce di sempre! Quindi non lo so, sono curioso di vedere il tempo. Ci sono piccole cose qua e là che rendono possibile il risultato. Ma credo che fondamentalmente il ritmo non sia quello che vorremmo. E questo è un aspetto su cui dobbiamo concentrarci ora” ha concluso il #14.

Le prossime gare saranno comunque fondamentali per Alonso, che deve ancora decidere del suo destino. Il mercato piloti per il 2025 è infatti estremamente “caldo” e potrebbe riservare altri colpi di scena, oltre al clamoroso passaggio di Hamilton in Ferrari. Lo spagnolo dovrà scegliere se continuare il suo rapporto con l’Aston Martin, che sembra intenzionata a tenersi stretta il 2 volte campione del mondo, o se cambiare casacca, trasferendosi in Mercedes o in Red Bull. Sullo sfondo c’è anche l’ipotesi ritiro, che, al momento, non sembra però essere presa in considerazione. Ciò che è certo è che il #14 è ancora un pilota top, come testimoniano le ultime gare.

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