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Newey critica i motori del 2026

“Sarà una Formula 1 strana”, dice Newey. “I motori funzioneranno come generatori quasi tutto il tempo. Ci si dovrà abituare”. Come fa intuire Newey, sembra che i motori del 2026 funzioneranno al contrario degli ibridi tradizionali. La propulsione sarà elettrica, con il motore termico che avrà quasi la funzione di backup, da utilizzare quando necessario. Questo è in totale contrasto con la situazione attuale, nella quale è la potenza elettrica ad essere un complemento.

Potrebbe essere stato deciso per fornire un vantaggio per Audi? Sebbene la risposta a questa domanda possa essere argomento di discussione, è difficile non pensare all’Audi RS Q e-tron. Vincitrice della Dakar con Carlos Sainz, possiede un sistema di propulsione certamente più simile al concetto intrapreso nel nuovo regolamento rispetto ad una F1 moderna.

Gli ingegneri che si occupano di software hanno e avranno inevitabilmente molto lavoro da fare. Per questo le squadre di F1 stanno assumendo esperti in matematica: gli algoritmi di gestione saranno sempre più complessi.

Newey si è schierato contro questa scelta. Crede che la FIA abbia ascoltato prima i motoristi. Sostiene infatti che la federazione abbia prima pensato alle regole per il motore per poi cercare di adattare quelle per il telaio e per l’aerodinamica attorno ad esse.

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Per Newey è una questione di marketing

Per il direttore tecnico della Red Bull Newey, la decisione presa per i motori del 2026 è una questione di marketing: offre la percezione che la F1 sia tecnologicamente rilevante. Ma sostiene tra le altre cose che le batterie avranno una chimica e una costruzione abbastanza diverse da quelle necessarie per una macchina normale.

Le parole di un genio come Adrian Newey hanno sempre un peso specifico molto importante, dati i numerosi successi ottenuti nell’arco dei decenni. Non bisogna però scordare che altri reparti fondamentali in Formula 1, prendendo come esempio quello dell’aerodinamica, sono basati su concetti distanti anni luce da quelli di tutte le automobili tradizionali.

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