Ricciardo è uscito di pista durante il primo giro del Gran Premio del Giappone, proseguendo il suo deludente inizio di stagione 2024: ora è fondamentale che dimostri segni di ripresa, altrimenti rischia di essere sostituito da Liam Lawson.
Appena quattro mesi dopo l’inizio della stagione 2023, a Daniel Ricciardo si è aperta una via per tornare al tanto ambito posto sulla griglia. Ma se il simpatico e popolare australiano non sta attento, potrebbe cadere vittima dello stesso processo che lo ha rilanciato l’estate scorsa. Perché “pazienza” non fa parte del vocabolario di Red Bull, e in particolare di Helmut Marko.
Per ulteriori informazioni chiedere a Nyck de Vries, sostituito dopo 10 gare senza punti in AlphaTauri proprio da Ricciardo. Anche Pierre Gasly nel 2019 è stato retrocesso dopo 12 gare da Red Bull alla squadra gemella, ai tempi denominata Toro Rosso. E nonostante Christian Horner e Helmut Marko non stiano vivendo il miglior momento della loro convivenza, sono fermamente allineati su un punto. Non hanno paura di fare cambiamenti audaci, come già accaduto con tutti i piloti sostituiti da Red Bull nel corso delle stagioni.

Piove sul bagnato
In Giappone domenica, mentre Red Bull otteneva un’altra doppietta con Max Verstappen e Sergio Perez, il pilota Racing Bulls Ricciardo non è stato certamente fortunato. Considerato un incidente di gara dagli steward, la presenza dell’Aston Martin di Lance Stroll ha causato un leggero movimento verso destra di Ricciardo, che ha provocato una collisione con Alexander Albon. Ma nessuno si è lamentato dell’incidente: è semplicemente una di quelle cose che al primo giro di una gara automobilistica possono accadere.
Però per l’australiano questo zero arriva due settimane dopo una gara da dimenticare a Melbourne. Nel mentre il compagno di squadra Yuki Tsunoda ha conquistato sei punti ad Albert Park e uno in questo weekend nella gara di casa, mentre Ricciardo guardava dalla pit lane.
La prima sessione di prove disputata dal giapponese Ayumu Iwasa venerdì e la pioggia nella seconda, hanno dato a Ricciardo solo un’ora di pratica il sabato per mettersi al passo con il resto del gruppo. Eppure in qualifica è stato vicino ad eguagliare Tsunoda, infatti il tempo nel Q2 si è fermato a soli 55 millesimi dal compagno di squadra. Ma l’incidente al via ha ancor di più aumentato il divario tra i due piloti considerando tutte le prime quattro gare di questa stagione amplificando le voci di un Ricciardo sostituito.
Con compagno di squadra in vantaggio sette a zero è normale essere sotto pressione. Ma anche a scalpitare è Liam Lawson, il quale merita un posto per dimostrare ulteriormente il proprio valore. Il giovane neozelandese ha impressionato quando ha preso proprio il posto di Daniel Ricciardo, quando lo scorso anno si era rotto un polso a Zandvoort. Ha anche conquistato punti, arrivando nono a Singapore.
“Penso che sia un momento singolare. Quest’anno quando piove diluvia”, ha detto Daniel.

Dov’è finito il vecchio Ricciardo?
All’inizio della stagione, Ricciardo non ha fatto mistero delle sue ambizioni di ritornare in Red Bull nel 2025. Eppure Sergio Perez insiste sul fatto che il proprio futuro sarà risolto entro il prossimo mese e, dopo tre secondi posti su quattro, sembra sempre più vicino a conquistare il rinnovo.
Carisma e personalità in Formula 1 servono a poco se non porti risultati. E Ricciardo lo sa bene visto il prematuro addio alla McLaren nel 2022. Come dicono tutti, il cronometro non mente e il “tasso del miele” deve mostrare alcuni segni del pilota vincente che tutti ricordano per salvarsi.

