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Riuscirà Ferrari a chiudere il gap con la Red Bull?

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Segnali incoraggianti in quel di Maranello, ma la strada da percorrere è ancora lunga.

Dopo un 2023 a dir poco disastroso, se a Gennaio avessimo parlato di una Ferrari stabilmente fra i migliori al termine dei primi 4 gran premi della stagione 2024, probabilmente tutti quanti avremmo fatto fatica a interpretare queste affermazione come veritiera. Al giorno d’oggi invece, possiamo solo lodare l’operato di Vasseur, meritevole di aver esponenzialmente ridotto il gap, e di aver fatto segnare una doppietta già nel secondo appuntamento stagionale.

Non solo, dal gran premio del Giappone possiamo addirittura desumere che la SF-24 sia la vettura che nell’intero parco auto meglio gestisce le gomme. Confrontando l’ordine di arrivo con quello della stagione scorsa, inoltre, noteremo che il distacco che separa il cavallino dalla vetta è più che dimezzato: si è passati infatti da 43 secondi di ritardo sul primo a soli 20.

Segnali incoraggianti in quel di Maranello, ma la strada da percorrere è ancora lunga.

Al netto della distanza che li può separare dal team austriaco, la strategia di Vasseur  è la stessa da un anno a questa parte: mettere pressione su Red Bull il più frequentemente possibile.

A tal proposito, a Maranello intendono tener fede a questo mantra portando un importante pacchetto di aggiornamenti nel week-end di casa, quello di Imola.

Differentemente dalla SF-23 , infatti, la SF-24 è caratterizzata da una base molto più stabile e prevedibile sulla quale si può lavorare più facilmente, portando anche aggiornamenti con maggior frequenza, sicuri del fatto che i dati al simulatore combaceranno con quelli della pista.

Si stima che questo primo step possa avvicinare ancor di più la Ferrari al vertice, sperando di vedere una stagione meno satura di domini Red Bull. Intanto, questa settimana c’è il gran premio di Shanghai, pista che come Melbourne mette molto in difficoltà le gomme. Magari anche stavolta potremo assistere a delle soprese, chi lo sa.

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