unnamed 4

Fernando, l’età è solo un numero

Posted by

Fernando Alonso a 42 anni sopravvive nel branco della griglia con la testa alta del leone che sa di essere il più affamato.

Alonso ha sfiorato la prima fila ieri sotto la pioggia. In qualifica questa mattina ha conquistato la terza posizione, a poco meno di due decimi da Perez. Quarantadue anni, quarantatré a luglio. La dimostrazione del fatto che sì, l’età è solo un numero, perché non si è fatto problemi a mettersi dietro giovani talenti con macchine più veloci della sua.

Le occasioni le sa cogliere al volo, l’ha sempre fatto. Lo dimostra in pista, orgoglioso com’è sempre stato, che il talento non è mai sfiorito, non se ne andrà mai, neanche di fronte a quello dei più giovani intorno a lui.

La fame è sempre stata il suo segreto, e quella, Fernando Alonso, non l’ha mai persa. Ci vuole dedizione, che da quarantadue anni continua ad essere lì, per non stancarsi mai, anche quando tutto sembrava essere più difficile. Il ritiro nel 2018, chi diceva che, nell’anno del suo ritorno, non sarebbe stato più lo stesso. La difficoltà nel lottare nelle retrovie quando era abituato a stare davanti. Il periodo difficile in Alpine. E poi, la rinascita. Il contratto con Aston Martin. Podi, prime file, pole sfiorate. Quello che abbiamo visto in questo anno e mezzo è un Fernando Alonso ancora affamato e che non ha intenzione di arrendersi.

alonso sprint qualifiche cina

Poi il rinnovo, l’ultimo della sua carriera, ha detto Fernando. “I’m here to stay”, sono qui per restare. A casa non ci sa stare, la pista è il suo luogo di appartenenza. Fuori dalle monoposto e dall’adrenalina che gli provocano, lui proprio non ci si vede. Continua, sopravvive nel branco della griglia con la testa alta del leone che sa di essere il più affamato, il più agguerrito. Non ha la macchina più veloce di Verstappen, non ha sette titoli mondiali come Hamilton. Ma è ancora lì, a lottare con quelli davanti.

Una prima fila mancata di poco, ma che sa di aria fresca, pulita. Sa di certezze e di sicurezza, quella che ci vuole quando hai quarantadue anni e ti chiedi: “Sono ancora in grado di farcela?” Domani Fernando ha la possibilità di rifarsi da una Sprint che l’ha lasciato con l’amaro in bocca, costretto a ritirarsi dopo un contatto con Sainz. Ha tirato fuori gli artigli in qualifica e di più non poteva fare.

Fernando Alonso, quasi quarantatré anni ma resta comunque uno dei più duri da affrontare.

Leave a Reply