Ferrari ha chiuso in testa anche la FP3 del Campionato del Mondo Endurance ad Imola, con Antonio Fuoco che ha battuto Dries Vanthoor della BMW e ha conquistato il primo posto.
Dopo aver segnato il tempo più veloce anche nelle prove libere del venerdì, la Ferrari 499P Le Mans Hypercar di Fuoco ha continuato dove aveva lasciato con un giro in 1’31″272 che non è stato battuto prima che Paul di Resta portasse la Peugeot 9X8 LMH #94 nella ghiaia della Rivazza negli ultimi minuti della sessione di un’ora.
Il tempo di Fuoco si è rivelato 0″034 più veloce di quello di Vanthoor sulla BMW M Hybrid V8 LMDh #15 gestita dalla WRT, con Rene Rast che ha seguito il suo compagno di squadra BMW al terzo posto, tre decimi più indietro a bordo dell’esemplare #20.
Robert Shwartzman sulla Ferrari #83 della AF Corse, che aveva segnato il tempo migliore nelle prove libere con Yifei Ye al volante, ha preso il quarto posto, confermando l’ottimo inizio della Scuderia di Maranello nella tappa di casa del WEC.
La 499P gialla ha battuto il miglior tempo delle Porsche 963 LMDh guidata da Matt Campbell, che si è trovato a 0″433 dal tempo di riferimento di Fuoco a bordo della Porsche Motorsport #5 di Penske.

Una sessione combattuta per Alessandro Pier Guidi sulla Ferrari #51, chiusa in sesta posizione. Nonostante un testacoda alla chicane Villeneuve e un’uscita nella ghiaia alla Rivazza è riuscito comunque a far segnare un miglior tempo di 1’31″715.
Questo lo ha posto davanti alla Toyota GR010 HYBRID LMH di Brendon Hartley, alla Porsche 963 di Callum Ilott della Jota e alla seconda Toyota di Kamui Kobayashi.
La Porsche PPM #6 di Kevin Estre ha completato la top 10, precedendo le due Peugeot pesantemente rivisitate che competono per la prima volta in specifica 2024 questo fine settimana e le due Alpine A424 LMDh.
Aston Martin ha interrotto il dominio della Corvette nei tempi GT3, con Marco Sorensen che ha guidato la sua D’Station Racing Vantage in 1’42″474. Il danese ha distanziato di 0″518 Alex Riberas sulla Heart of Racing.
Augusto Farfus è salito al terzo posto nella migliore delle BMW M4 gestite dalla WRT poco prima della bandiera rossa, mancando per soli 0″036 il secondo posto, mentre Alexander Malykhin ha battuto la McLaren 720S Evo di Marino Sato della United Autosports arrivando quarto a bordo della sua Porsche 911 RSR Manthey PureRxcing.

