Helmut Marko saluta Red Bull dopo 25 anni: l’architetto del progetto giovani lascia la scuderia al termine della stagione 2025, chiudendo una delle pagine più iconiche della Formula 1 moderna.

F1 | L’opinione di Marko su Sprint e sistema di punteggio

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L’austriaco della Red Bull ha parlato della Sprint Race e del nuovo presunto sistema di punteggio in vista del weekend di Miami, in programma dal 3 al 5 maggio prossimo

Come ben si sa, Helmut Marko (volto noto di Red Bull e protagonista di tutto ciò che accade al di fuori della pista) non è di certo uno che le manda a dire, venendo spesso etichettato sia positivamente che negativamente come particolarmente onesto e più di una volta artefice di dichiarazioni rilasciate senza giri di parole.

Questo fine settimana Miami ospiterà il primo GP americano e con esso anche il secondo weekend Sprint stagionale che, come in Cina, prevederà una sola ora di prove libere prima delle qualifiche; in occasione di esso, l’austriaco ha espresso la propria opinione sul format (aggiornato nel 2024). Egli comprende il punto di vista degli organizzatori in quanto la Sprint Race è un modo per ottenere maggiori entrate economiche durante l’intero arco del fine settimana, ma dal suo punto di vista da appassionato di corse pensa che questo format non sia del tutto convincente: “In sintesi per l’organizzatore sì [è un vantaggio, ndr], ma come fan delle corse no.”

“Cinque weekend, cinque tipologie diverse di circuito e cinque pole position per Max con quattro vittorie: ragionevolmente possiamo già dire che abbiamo una macchina competitiva su ogni tipologia di circuito. Vediamo vari alti e bassi dietro di noi e questo mi piace perché ciò significa che il nostro vantaggio e divario in classifica aumenta se ogni volta finisce una squadra diversa dietro di noi. Speriamo di essere competitivi anche a Miami, ma le condizioni saranno un’altra volta completamente diverse, calde ed umide; sappiamo quanto sono sensibili quando le condizioni cambiano” ha dichiarato Helmut in un’intervista alla rivista Speedweek in attesa della gara di Miami.

L'austriaco della Red Bull ha parlato della Sprint Race e del nuovo presunto sistema di punteggio in vista del weekend di Miami, in programma dal 3 al 5 maggio prossimo

Le parole sul nuovo sistema di punteggio

Oltre alla Sprint Race, un tema a tener botta in questi giorni nell’ambiente della Formula 1 è il cambiamento del sistema di punteggio, proposta che verrà votata dalla Commissione F1 il prossimo luglio e che prevede l’assegnazione di punti per la Classifica ai primi 12 piloti anziché 10 (com’è adesso). Marko ha un’opinione positiva di questa possibile variazione, poiché pensa che il gruppo sia spaccato in due e la seconda metà non lotti per nulla: “Si sono formati due gruppi; se i piloti dei primi cinque team non hanno problemi tecnici e Stroll è in giornata, nessun altro team potrà guadagnare punti. Il budget cap ha portato ad emozionanti battaglie nel mezzo della griglia e questo è un fatto che bisogna premiare, ma se gli ultimi dieci piloti lottano senza speranza di ottenere punti forse è giunto il momento di cambiare qualcosa.”

L'austriaco della Red Bull ha parlato della Sprint Race e del nuovo presunto sistema di punteggio in vista del weekend di Miami, in programma dal 3 al 5 maggio prossimo

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