Continua a persistere la pioggia sull’ovale di Indianapolis, la partenza delle practice 3 della Indy500 era stata anticipata per le 16 (ora italiana) per recuperare il tempo perso della giornata di ieri, ma a causa ancora della pioggia si è potuto partire solo poco dopo le 21, cinque ore più tardi rispetto all’orario previsto. La sessione è stata interrotta 6 volte dalla “Caution”, 5 di queste per umidità o per fare ispezioni alla pista mentre l’altra perchè Helio Castroneves ha perso il tubo dell’aria.
Practice 3
Ora andiamo a vedere come sono andati i piloti nella terza sessione di questa Indy500.
Il miglior tempo è quello di McLaughlin con una velocità media di 229,493 mph (circa 366km/h) con la Chevrolet n. 3 del Team Penske è arrivato nei primi 45 minuti.
Non solo è rimasto per il resto della giornata, ma si è rivelato l’unico giro a superare la barriera delle 229 miglia orarie. “La macchina, appena uscita dai box, era piuttosto buona”, ha detto McLaughlin, il cui team ha concluso la giornata con un’ora ancora a disposizione. “Sono stato in grado di sfruttare quella scia e ottenere quella velocità: ovviamente la macchina ha un ritmo abbastanza buono. Abbiamo esaminato quanti più elementi possibile e siamo in una buona posizione”. Subito dietro troviamo il vincitore della Indy 500 del 2018, Will Power con 39.2414s e 228.767mph di media.
A completare la top 10 troviamo Colton Herta, Newgarden, Alexander Rossi, Kirkwood, Pato O’ward, Palou e Hunter-Reay.

Subito fuori dalla Top10 abbiamo il quattro volte vincitore della Indy500, Hélio Castroneves, Dixon, Rahal, Rosenquist, Veekay, Larson, Marcus Ericsson il vincitore 2022 sulla sua Dallara del team Andretti Global, Sato, Grosjean, Daly e per finire Lundvist.
Fuori dalla Top 20 troviamo Callum Ilott, fresco vincitore della 6h di Spa e annunciato come pilota McLaren per questa gara.
Inoltre piloti come Marco Andretti che ha fatto solo 15 giri relativamente scarsi per la giornata; il team Andretti Global ha trascorso gran parte del pomeriggio apportando modifiche alla Honda n. 98 in vista di domani. È stata una storia simile anche per Santino Ferrucci, anche se è tornato nella parte finale della sessione per portare il conteggio dei giri della Chevy n. 14 dell’AJ Foyt Racing fino a 22.
Il prossimo appuntamento con la Indy500 è Giovedì alle 18 per la quarta sessione di prove libere.
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