George Russell Mercedes W15 Australia 2024

Russell approva gli aggiornamenti: “A Imola W15 migliore del 2024”

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Il pilota inglese, sesto in griglia di partenza a Imola, elogia il pacchetto di aggiornamenti portati in pista da Mercedes definendoli “il miglioramento più significativo di tutta la stagione“.
 

Come anticipato qualche giorno fa da Andrew Shovlin, nel weekend di Imola Mercedes ha schierato in pista la seconda metà del pacchetto di aggiornamenti introdotto in occasione del GP di Miami. Le modifiche hanno interessato soprattutto la zona del sottoscocca, con particolare riguardo al fondo e alle paratie laterali dello stesso, ma anche il posteriore della monoposto, tramite una serie di miglioramenti all’ala e alla beam wing volti a ottimizzare i livelli di carico aerodinamico e, in generale, l’efficienza aerodinamica della W15.

Mercedes non è stata l’unica scudera a scendere in pista a Imola con un corposo pacchetto di aggiornamenti, dal momento che diversi team – Red Bull, Ferrari e Aston Martin in primis – sono arrivati in Italia con una monoposto completamente rivisitata, mentre altri (McLaren) hanno preferito avviare il processo di evoluzione della monoposto nella precedente tappa statunitense. La conseguenza è che, in questo marasma di aggiornamenti, le migliorie applicate dal team di Brackley sono risultate quasi irrilevanti, dal momento che il miglior tempo Mercedes (l’1:15.234 di Russell valido per la terza fila) è stato a mezzo secondo dalla pole position di Max Verstappen e quattro decimi dietro le McLaren.

Russell Mercedes W15 Miami
George Russell nel weekend di Miami 2024.

 

Russell fiducioso dopo gli aggiornamenti

Nonostante una sessione di Qualifica in salita, Russell è però fiducioso che gli aggiornamenti apportati dal team anglo-tedesco abbiano finalmente indirizzato le due Mercedes W15 sulla giusta strada da percorrere, elogiando la nuova manovrabilità che la sua vettura ha acquisito grazie al pacchetto di migliorie.

“Mi sentivo davvero felice e mi sono sentito davvero forte durante le qualifiche. Sento probabilmente la macchina migliore di tutta la stagione, a dire il vero, specialmente su un circuito così impegnativo come questo. Sono fiducioso, sappiamo che quella intrapresa è la direzione giusta. […] Tutti portano aggiornamenti, McLaren ha portato un pacchetto un paio di gare fa e sta funzionando davvero bene. Aston Martin ha portato aggiornamenti in questo fine settimana e invece non sta andando molto bene. Ciò dimostra quanto sia difficile e complesso per tutti“.

 

Tutta colpa… di un panino

Il distacco tra la P6 conquistata dal pilota inglese e la P5 agguantata da Sainz è stato davvero marginale (1 millesimo). Russell ha quindi rivelato ai microfoni della stampa di essere leggermente al di sopra del suo peso ottimale per un fine settimana di gara, il che potrebbe aver contribuito a mancare la seconda fila in griglia di partenza.

George Russell intervista
L’intervista di George Russell.

“Il sesto posto era davvero il massimo, anche se è sempre fastidioso quando si è così vicini alla macchina che precede. In realtà peso mezzo chilo di troppo in questo fine settimana. In genere pensi che ciò non farà mai la differenza, ma mezzo chilo mi avrebbe portato in P5, che probabilmente sarebbe diventata P4 in griglia [dopo la penalità di Oscar Piastri], quindi sto incolpando il mio panino a pranzo per quella posizione in griglia. Nel complesso sono soddisfatto da quel giro perché sembrava davvero ben ottimizzato. Sembrava davvero forte e la macchina andava benissimo“.

 

Modello McLaren

Russell ha poi ammesso che ora l’obiettivo delle Frecce d’Argento è quello di emulare l’enorme evoluzione che McLaren ha sostenuto nel corso delle passate stagioni: da team incapace di segnare punti ad habitué delle prime posizioni in classifica

“È impressionante vedere cosa sta ottenendo McLaren. Hanno fatto passi da gigante. Sembrano davvero la squadra più veloce in questo momento. È motivante per gli altri. Quanto a noi sappiamo dove abbiamo sbagliato. Sfortunatamente, abbiamo sbagliato troppe volte negli ultimi due anni. Ma adesso abbiamo una direzione chiara da seguire e dobbiamo in qualche modo riprenderci dalla compensazione eccessiva che abbiamo attuato questo inverno“.

Laddove, con il termine “compensazione eccessiva“, l’inglese ha sublimato la capacità degli ingegneri Mercedes di passare da un estremo (negativo) all’altro tra l’evoluzione della W14 e lo sviluppo della W15. “L’anno scorso ho detto che avevamo un problema: con tutti i cambiamenti che abbiamo apportato [sulla W14] siamo andati nella direzione opposta. La Formula 1 è estremamente competitva ed estremamente complessa. Ma in questo sport c’è sempre una via di mezzo. E noi non l’abbiamo ancora trovata“.

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