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Tra i muretti del Principato | F2 Race Preview – GP Monaco

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Back to back per Formula 2 e Formula 3, protagoniste insieme alla F1 questo fine settimana in quel di Montecarlo una settimana dopo il weekend di Imola | EP. 5

Se sei un grande appassionato di Motorsport probabilmente saprai che questa settimana, oltre alla Formula 1, suonerà anche la musica dei motori di Formula 2. Monoposto rivisitate, nuove piste e nuovi piloti prospettano una stagione all’insegna del divertimento che andremo a vivere insieme grazie a questa rubrica targata Fuori Pista, il quale scopo è ripercorrere gli ultimi anni della categoria tracciato per tracciato, settimana dopo settimana.

Round 5: Montecarlo | L’olimpo dei campioni

Formula 2 che fa tappa a Monaco per il quinto round, tappa che probabilmente è la più ardua dell’intero calendario della serie cadetta: muretti insidiosi e pista tecnica che non perdona errori fan si che solo lo sfiorare la perfezione ripaghi qui; data la lunghezza e larghezza del circuito, caratteristico della categoria è lo spaccamento in due della griglia per la qualifica, con due gruppi da 11 piloti a correre uno dopo l’altro per il giro più veloce.

Il circuito di Montecarlo è uno degli “storici” nel campionato FIA Formula 2 fin dagli albori: è presente infatti ben 17 volte dal 2005 (la nascita della F2 come la conosciamo oggi) al 2023, saltando solo l’edizione 2020 causa COVID. Le caratteristiche del circuito e le sue peculiarità obbligano gli organizzatori ad includerla nel calendario per via della sua difficoltà, banco di prova eccellente per tutti i gioielli ed aspiranti junior a caccia della F1.

Back to back per Formula 2 e Formula 3, protagoniste insieme alla F1 questo fine settimana in quel di Montecarlo una settimana dopo il weekend di Imola

Monaco 2023: Tra Safety e bandiere rosse

Nella Sprint Race del sabato è Novalak a prendersi la scena alla partenza, tamponando Maini che causa suo malgrado un imbuto di 4 vetture alla chicane dopo il tunnel, facendo uscire la Safety Car. Gara che riparte dopo 5 giri: Hadjar fora e rallenta, con Iwasa che diventa leader davanti a Daruvala ed un gap ad elastico che si aggira sul secondo. Al 23esimo giro esce un altra Safety che raggruppa le vetture a causa del crash tra Cordeel e Correa, ma nessuno riesce a minacciare Iwasa, che vince davanti a Daruvala e Crawford. Fuori dal podio Verschoor e Maloney.

Nella Feature Race a scattare dalla prima piazza è Vesti davanti alle due ART, il quale parte bene, mantiene la testa e scappa, guadagnando su Martins giro veloce dopo giro veloce. Dopo le prime soste una prima VSC viene esposta per il ritiro di Fittipaldi, ma al giro 22 Doohan sbatte e provoca prima l’uscita della Safety e poi la bandiera rossa. Il podio di Martins sfuma in seguito ad un drive through scontato per non aver rispettato le bandiere gialle: a vincere sarà Vesti dopo un dominio incontrastato; a seguire Pourchaire e Maloney, partito 5°. Dietro di loro ancora Verschoor, Hauger, Maini e Stanek, con Martins solo 8°.

Cosa aspettarsi quest’anno?

Meteo buono ma non buonissimo per il fine settimana, con un possibile rischio pioggia per la giornata di sabato che potrebbe rendere le cose ancora più interessanti. A Monaco più che mai sarà il pilota a fare la differenza dato il setup uguale per tutti: il must dunque è fare bene perché è in piste come queste che si vedono i veri talenti, che sfiorano i muretti sfidando l’errore e portando a casa il massimo risultato. Chi vince a Montecarlo sì, possiamo considerarlo un vero talento.

Tanti questo weekend saranno gli spunti di riflessione: curiosità rivolte soprattutto alla testa (dove si vedrà se Hadjar riuscirà a confermarsi sugli ottimi livelli dello scorso fine settimana e se Maloney riuscirà a tenere la testa della classifica) ma anche sulla coda (per capire se Bearman continuerà il suo periodo no o riuscirà a tornare dove più gli spetta). Così come per la F1 fondamentale sarà la qualifica, il quale format tipico può portare qualche novità interessante.

Back to back per Formula 2 e Formula 3, protagoniste insieme alla F1 questo fine settimana in quel di Montecarlo una settimana dopo il weekend di Imola

Uno sguardo alla Formula 3…

Ad Imola abbiamo assistito alla prima volta di Sami Meguetounif, all’astuzia di Goethe e a molteplici errori che hanno reso le gare più interessanti rispetto a F2 e F1; interessante sarà qui invece l’approccio alle gare, con 30 auto in pista ed il “rischio” di rendere le gare divertenti e ricche di colpi di scena. Anche qui la qualifica sarà divisa in due blocchi da 15 piloti ma potrebbe rivelarsi meno determinante date le dimensioni delle auto ed i numeri di sorpassi tipici in categoria. Nel 2023 fu un monopolio italiano, con Minì e PREMA sul podio oltre che la vittoria alla domenica di Fornaroli…sperando si possa lo stesso anche questa stagione.

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