Il pilota del team Prema bissa il risultato dello scorso anno chiudendo le qualifiche davanti a tutti
Ancora una volta lui: come nel 2023, Gabriele Minì si prende la pole position nel Principato con il tempo di 1:23.942. Il pilota italiano è stato il più veloce di entrambi i gruppi di vetture. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo nelle qualifiche del GP di Monaco.
Gruppo 1: Minì è l’unico a scendere sotto l’1:24
Nella prima sessione i 15 piloti a scendere in pista sono stati: Minì, Browning, Fornaroli, Boya, Leon, Van Hoepen, Goethe, Stzuka, Ramos, Smith, Wisnicki, Esterson, Dufek, Inthraphuvasak e Shields.
A lottare per il miglior tempo sono stati Minì, Fornaroli e Browning. Il britannico, in particolar modo, è riuscito a trovare sempre di più il limite sul tracciato monegasco migliorandosi giro dopo giro. Il pilota del team Hitech, però, commette un errore nel suo ultimo tentativo: taglia il cordolo delle Piscine e tocca leggermente le barriere. Sarà l’unico giro in cui non riuscirà a migliorarsi e ad approfittarne è Minì che si prende il miglior tempo staccando Browning di circa tre decimi. Fornaroli, invece, chiude terzo.
La classifica del primo gruppo:

Gruppo 2: Jenzer protagoniste nelle due bandiere rosse
Nel secondo gruppo sono scesi in pista in pista Mansell, Lindblad, Beganovic, Loake, Tramnitz, Tsolov, Meguetounif, Bedrin, Floersch, Voisin, Wurz, Montoya, Dunne, Stenshorne e Hedley.
La seconda sessione ha visto lottare per il miglior tempo i due piloti del team Prema e Meguetounif ma sul finale è stato Mansell ad avere la meglio chiudendo il suo giro in 1:24.921. Secondo Lindblad a 19 millesimi e terzo Beganovic (+0.1579). Meguetounif solo settimo dopo non aver migliorato il suo ultimo tentativo.
Seconda sessione caratterizzata anche da due bandiere rosse: la prima causata da Hedley, pilota Jenzer, che va a sbattere alla Saint-Devote, uno dei simboli del circuito di Monaco. Il pilota è riuscito a ripartire e a tornare ai box, ma, visto l’aiuto dei marshall per la ripartenza, non ha potuto segnare un tempo valido nella seconda parte di sessione. La seconda bandiera rossa ha visto, invece, come protagonisti Wurz (Jenzer) e Montoya (Campos Racing). Anche in questo caso ci troviamo alla Saint-Devote: l’austriaco finisce lungo ma riesce a girarsi e ripartire mentre Montoya va a urtare contro le barriere.
La classifica del secondo gruppo:

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