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WRC | Rally Italia-Sardegna in versione “sprint”, facciamo chiarezza!

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Il sound dei motori è pronto a riecheggiare in tutto l’entroterra dell’isola sarda. La nuova idea di Rally proposta per l’appuntamento italiano saprà dimostrarsi all’altezza?

In una stagione fatta di dubbi ed incertezze sul futuro, il WRC Promoter ha selezionato il Rally Italia-Sardegna come prima prova per un nuovo format che potrebbe diventare sempre più comune nel futuro prossimo del WRC.

La nuova pelle della gara la si potrà vedere già dal cuore della settimana. In Sardegna infatti la presa delle note inizierà e terminerà con un giorno di ritardo rispetto alle normali tempistiche adottate dal WRC. Così facendo le giornate di mercoledì e giovedì saranno dedicate esclusivamente alle ricognizioni costringendo di fatto l’evento ad un ritardo sulla tabella di marcia.

Un ritardo perché il giovedì è sempre stato il primo giorno di gara. Giornata in cui di norma si iniziava con lo shakedown mattutino per poi proseguire con la cerimonia d’inizio dell’evento in attesa della prima “vera” prova. La superspeciale d’apertura.

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Cosa cambia rispetto alla scorsa stagione?

In Sardegna possiamo dunque dire che il Rally sarà più breve. O potremmo meglio definirlo come, concentrato.

Con le ricognizioni previste nella parte centrale della settimana, il venerdì diventerà il primo e vero giorno di corsa. Lo shakedown resta il primo assaggio di terra per i piloti programmato nella mattinata mentre l’inizio effettivo del Rally avverrà nel pomeriggio. Nessuna SSP al via ma si inizierà con un loop da ripetere due volte formato dalle prove di Osilo-Tergu e Sedini-Castelsardo.

Di fatto però il chilometraggio di gara totale è stato ridotto del 18% circa rispetto al 2023. Il motivo principale di questo stravolgimento sta proprio nella scelta di sacrificare un loop del venerdì per dare spazio allo shakedown e concentrare l’intera durata della manifestazione.

Un’altra importante modifica al format sta nell’organizzazione dei loop. Il Rally Italia-Sardegna non seguirà il collaudato loop a quadrifoglio caratterizzato da una terna di prove mattutine da ripetere nel pomeriggio.

Il sabato sarà composto da una coppia di loop. Una da ripetere in mattinata divisa da un breve riordino ed il secondo loop in programma per il pomeriggio secondo lo stesso principio. Due prove da ripetere una seconda volta scandite da un riordino di 50 minuti. Non ci sarà nessuna assistenza o possibilità di cambiare le gomme fra i due passaggi.

Dal punto di vista dei tifosi è sicuramente un vantaggio questo nuovo format. La coppia di loop ridurrà sensibilmente i tempi di attesa fra il primo passaggio ed il secondo. Il secondo giro sulle prove infatti inizierà dopo 30 minuti circa dalla conclusione del primo considerando che gli equipaggi al via sono 85.

Inoltre dobbiamo sottolineare una variabile importantissima per la giornata di sabato. A segnare il passaggio tra la mattina ed il pomeriggio ci sarà solamente una ‘Tyre fitting zone‘ e nessun parco assistenza. Le uniche due assistenze in programma sono previste il venerdì ed il sabato sera lasciando di fatto gli equipaggi scoperti di qualsiasi grande riparazione per un’intera giornata.

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Una delle poche note amare da sottolineare nella nuova organizzazione dell’evento è che la domenica si presta ad essere nuovamente ricca di punti. Troppo ricca.

Nell’ultima giornata, composta da soltanto 39 chilometri cronometrati, ci saranno in palio i soliti 12 punti che, secondo un piccolo calcolo matematico, risultano essere quasi 0,4/0,5 punti al chilometro. Il valore più basso mai visto nel corso di questa stagione.

In Sardegna, a casa nostra, siamo passati dall’avere uno dei Rally più lenti e tecnici del calendario ad ottenere un vero e proprio “Rally sprint”. Questo però è senza dubbio un piccolo assaggio della strada che sta cercando di intraprendere il Promoter del WRC. Eventi diversificati creati al dettaglio sull’unicità della gara che possano diventare putroppo gare più concentrate ed essenziali ma anche garanzie di spettacolo.

Solamente la terra sarda saprà dare ragione o meno al nuovo format. Non perderti la nostra preview!

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