2 Giugno 1996, Montmelò, Spagna: la F1 si prepara a vivere il settimo weekend stagionale. Un weekend che resterà nel cuore di molti appassionati di questo sport e, in particolar modo, dei tifosi della Ferrari. Il GP di Spagna, infatti, regalerà, la prima vittoria con la tuta rossa a Michael Schumacher, arrivato nel team dopo i successi con la Benetton del 1994 e del 1995.
Quella ottenuta sul tracciato catalano sarà la prima delle tre vittorie stagionali di Schumacher nella stagione 1996: il tedesco infatti riuscirà a trionfare anche a Spa e a Monza. Ma ripercorriamo insieme la vittoria ottenuta nella gara del Montmelò.
Le qualifiche del sabato e la gara bagnata
Nella giornata del sabato a brillare sono le Williams: Damon Hill conquista la pole position davanti al compagno di squadra Jacques Villeneuve. Michael, invece, scatterà dalla terza posizione: il tedesco paga un distacco di circa un secondo dal tempo del pilota inglese.
La gara della domenica si apre con un colpo di scena: la pioggia cade copiosamente sul tracciato spagnolo e alcuni piloti, vista la quantità d’acqua, chiedono di rinviare la partenza. Tutto ciò, però, non viene considerato visto che il circuito disponeva di alcuni sistemi innovativi in grado di drenare l’acqua nel modo corretto.
Alla partenza scatta molto bene Villeneuve seguito da Alesi e dall’altra Williams di Hill. Schumacher, a causa di alcuni problemi alla frizione, scivola in settima posizione. Non sarà l’unico colpo di scena del primo giro: cinque vetture furono costrette al ritiro tra cui quella di Coulthard. La pioggia continuava a scendere in maniera consistente e la visibilità per i piloti era veramente poca.
Dopo quattro giri Hill va in testacoda rientrando alle spalle di Schumacher che, nel frattempo, si era portato in quinta posizione. Il tedesco è nettamente il pilota più veloce: insette giri sopravanza Berger, Alesi e Villeneuve portandosi in testa alla gara.
Il ritmo infernale di Michael e il trionfo rosso
Schumacher però non si ferma e continua a gareggiare su un ritmo insostenibile per gli altri piloti: il pilota della Ferrari guadagnava tre secondi ad ogni passaggio. Dopo 12 giri Michael è comodamente in testa quando Hill, leader del mondiale, esce nuovamente di pista ed è costretto a ritirarsi.
Dopo 24 giri è il momento della prima sosta per Schumacher che, grazie al vantaggio accumulato, rientra in pista da leader della gara. Al giro 32 si ferma Alesi mentre quattro giri più tardi è Villeneuve a tornare ai box. Il pilota della Ferrari è un martello: continua a guadagnare ad ogni passaggio fino ad ottenere un distacco di 1′ sul resto della concorrenza.
Nemmeno il secondo giro di soste cambia le posizioni con Schumacher che ottiene la sua prima vittoria stagionale con il Cavallino Rampante. Alesi è secondo mentre Villeneuve chiude terzo con la sua Williams.
Quella di Schumacher al Montmelò è una vittoria speciale non solo per il fatto di averla ottenuta con la Ferrari ma anche perché questo è un successo che mostra tutte le abilità del Kaiser in condizioni di pista bagnata.

