La seconda fila conquistata dall’australiano, sulla scia dei recenti progressi della MCL38, fa sognare i tifosi Papaya: ora McLaren punta al primo posto nel Campionato Costruttori.
A Montecarlo è riuscito a portare la propria McLaren numero 81 in prima fila, dietro il solo Charles Leclerc, chiudendo la gara in seconda posizione. Ieri, durante le Qualifiche del GP del Canada, non è andato oltre la quarta posizione in griglia di partenza, riuscendo però a blindare la seconda fila di Montréal e assicurandosi un posto accanto al compagno di squadra. Appare sempre più evidente (e motivato dai dati) il percorso di crescita di Oscar Piastri, giunto alla seconda stafione in Formula 1 presso gli stabilimenti McLaren.
A fronte di un decisamente maturo Norris, in quella che al momento è la sua migliore stagione in Formula 1, e a fronte di una MCL38 rinfrozata dagli aggiornamenti schierati in pista in Florida, la maggiore costanza nei risultati del pilota australiano è al momento il vero fattore discriminante dell’enorme passo in avanti compiuto da McLaren nelle ultime gare stagionali. Gli inglesi di Woking hanno colmato il distacco con Ferrari, surclassando nella classifica del Campionato Costruttori sia Mercedes che Aston Martin, e al momento puntano a proseguire il trend di risultati positivi evidenziati nell’ultimo mese.

Le parole di Piastri
Senza nascondersi dietro un dito, Oscar Piastri ha addirittura ammesso che l’obiettivo McLaren non è accontentarsi della seconda posizione nel Campionato Costruttori, piuttosto insidiare il primato Red Bull e credere nella lotta al Titolo.
“Non so se essere felice o deluso” ha ammesso Piastri al termine delle qualifiche del GP di Canada, in riferimento al decimo di secondo che gli è costato la Pole Position. “Penso che sia stata [una qualifica] davvero difficile per tutti, specialmente nel Q3: basta guardare Russell, che era 3 decimi più lento rispetto al Q2. La pista e le condizioni meteo erano in evoluzione e penso che la maggior parte dei piloti nella top-5 probabilmente possa dire ‘Se avessi fatto qualcosa di diverso sarei stato in Pole’. Se un pilota non avesse commesso errori avrebbe potuto conquistare la Pole con un vantaggio di mezzo secondo“.
“Ci sono curve che avrei sicuramente potuto approcciare meglio, ma oggi ognuno può dire la stessa cosa. Nel complesso sono abbastanza felice per la posizione. Ovviamente quando arrivi dietro per un centesimo è abbastanza doloroso, ma avere entrambe [le monoposto] davanti è davvero una cosa positiva per la squadra, in una sessione come quella che abbiamo affrontato dove era molto facile sbagliare”.
Su sollecitazione dell’intervistatrice, poi, Oscar Piastri ha dichiarato di voler approfittare della doppia esclusione in Q2 delle due Ferrari, occasione limpida per alimentare le ambizioni mondiali di McLaren. “Anche la situazione Red Bull sarà determinante: hanno un’auto davanti e una in fondo allo schieramento. […] Il nostro obiettivo non è concludere il Campionato Costruttori in seconda posizione“.

