Lewis Hamilton vince il GP di Barcellona e si aggiudica la prima vittoria in livrea Rossa. Completano il podio Russell e Norris. Antonelli e Leclerc costretti al ritiro.
Resoconto
La storia si ripete. A distanza di 30 anni l’asfalto del Montmelò regala ancora sorprese: nel 1996 la prima in Rosso di Schumacher, nel 2026 la prima in Rosso di Sir Lewis Hamilton. Gara magistrale da parte del pilota inglese, avvantaggiato da una strategia perfetta e da una Virtual Safety Car arrivata nel momento ideale, ma in realtà autore di una prestazione solida e dominante. A completare il podio Russell, che partiva in Pole Position, e Norris, che massimizza il risultato in casa McLaren e conquista il bronzo a pochi giri dalla bandiera a scacchi.
Gara sfortunata per Antonelli, che dopo aver conquistato in pista la seconda posizione sul compagno di squadra, vede la propria Mercedes ammutolirsi a pochi giri dal termine. Per l’italiano sarebbero stati altri 3 punti guadagnati su Russell, e invece lascia il Montmelò con 18 punti in meno rispetto l’avversario nella lotta Mondiale. Molta sfortuna anche per Leclerc, che non solo “spreca” una sosta ai box poco prima della Virtual Safety Car, ma poi vede concludere anzitempo il GP di Barcellona a seguito di una noia tecnica.
Di seguito la classifica al termine del GP di Barcellona.

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Cronaca LIVE F1 – GP di Barcellona
Bandiera a scacchi: Lewis Hamilton vince il GP di Barcellona!
Giro 65/66 – Termina ora la VSC. Hamilton ha un vantaggio di 22.8 secondi su Russell, poi terzo Norris.
Giro 64/66 – Arriva il ritiro per Leclerc e per Antonelli.
Giro 63/66 – Bandiera gialla e VSC: strategie nuovamente scombussolate.
Giro 63/66 – Problemi al servosterzo anche per Leclerc, che però riesce a rimanere in pista nonostante un traversone nell’erba.
Giro 63/66 – Psicodramma Antonelli: la Mercedes numero 12 si ammutolisce a centro pista e l’italiano è costretto al ritiro.
Giro 61/66 – Che lotta in casa Mercedes: Russell spinge Antonelli sull’erba, ma l’italiano resiste, mantiene l’interno curva e va a prendersi di forza la seconda posizione. Nel contatto, la Mercedes numero 12 perde un pezzo di ala anteriore.
Giro 59/66 – Antonelli continua a marcare a uomo il compagno di squadra, mantenendosi costante sotto il secondo. L’italiano proverà il tutto per tutto nel tentativo di guadagnare una posizione che vale 3 punti iridati.
Giro 56/66 – Ultimi 10 giri prima della bandiera a scacchi, Hamilton ancora saldamente al comando: 13 i secondi di vanaggio su Russell, oltre 14 su Antonelli.
Giro 52/66 – Piccole scaramucce tra tra Antonelli e Russell: l’italiano insegue il compagno di squadra a 1.5 secondi e si lamenta con il muretto di avere più passo. Il muretto, d’altro canto, avvisa Russell di aumentare il ritmo.
Giro 51/66 – 15 giri al termine del GP di Barcellona, continua ad aumentare il vantaggio di Hamilton sulle due Mercedes: 9 secondi su Russell, 10 su Antonelli.
Giro 49/66 – Nessuna necessità di investigare Hamilton: e il vantaggio si porta a 6.5 secondi su Russell…
Giro 46/66 – Hamilton vola su gomma bianca: il vantaggio si misura in circa 4 decimi al giro. Al momento l’inglese ha un vantaggio di appena 5 secondi su Russell.
Giro 45/66 – La classifica dopo la seconda batteria di pit stop.

Giro 43/66 – Rispetto le due Mercedes, Hamilton ha un vantaggio di età della mescola non indifferente: 5 su Russell, 4 su Antonelli.
Giro 42/66 – La gara riprende nel pieno della sua valenza agonistica: strategia perfetta del muretto Ferrari con Hamilton.
Giro 42/66 – Ne approfittano invece Verstappen e Hamilton, che rientrano in pista rispettivamente con gomma media e dura. L’olandese rientra in P5, Hamilton invece mantiene la vetta: ed è tripudio tra gli spalti del Montmelò.
Giro 41/66 – Sfortunato Leclerc, che avrebbe potuto scontare la sosta approfittando della VSC e risparmiando 9 secondi.
Giro 40/66 – Bandiera gialla: Alonso fermo in curva 9.
Giro 40/66 – Pit stop per Leclerc, che dopo aver perso posizione su Russell rientra ai box per montare gomma bianca.
Giro 38/66 – Antonelli rientra in pista con gomma hard in quarta posizione, alle spalle del compagno di squadra; ma l’italiano deve guardarsi le spalle dagli attacchi di Norris, a meno di un secondo.
Giro 38/66 – Si ferma Antonelli e Hamilton conquista il vertice della classifica: è momentanea doppietta Ferrari, con Leclerc che deve ancora effettuare la seconda sosta.
Giro 37/66 – Strategie diverse tra Antonelli e Hamilton, con l’inglese che verosimilmente consluderà la gara con tre pit stop. Nel mentre il Ferrarista è a 4 secondi dal leader della gara, che dovrà effettuae la seconda sosta.
Giro 36/66 – Si fermano Russell e Piastri, per montare gomma bianca: seconda sosta per i due piloti. Anche Norris segue a ruota la strategia del compagno di squadra.
Giro 36/66 – Uno sguardo alla classifica e ai distacchi.

Giro 33/66 – Giro di boa del GP di Barcellona, la battaglia tra le due Frecce d’Argento si fa sempre più intensa: Antonelli prova il sorpasso all’esterno su Russell, ma l’inglese difende con il coltello tra i denti. Dal canto suo, Kimi sa che non può rischiare più di tanto: alla prossima infrazione dei track limits saranno 5 secondi di penalità.
Giro 31/66 – Gran passo di Hamilton su gomma bianca, mentre si infiamma la battaglia tra Antonelli e Russell.
Giro 30/66 – Pit stop (lento) per Max Verstappen, che rientra in pista su gomma hard. Bandiera bianconera per Antonelli, che nel frattempo ha raggiunto Russell: appena 6 decimi separano i due Mercedes.
Giro 29/66 – Prima Leclerc, poi Hamilton: entrambi i Ferraristi si liberano presto di Piastri guadagnando una posizione. E l’inglese fa segnare anche il tempo veloce.
Giro 28/66 – Hamilton anticipa anche la seconda sosta: rientra in pista in P6, dietro Leclerc, su gomma gialla.
Giro 25/66 – Occhio a Norris, che su gomma bianca sta mostrando un passo interessante. Il distacco su Antonelli, poi, non è eccessivo: paga appena 1.8 secondi. Più indietro Piastri, settimo e a 6.6 secondi da Leclerc.
Giro 22/66 – Il muretto Mercedes comunica a Russell di aprire un varco su Hamilton, definendo “critici” i prossimi 9 giri. E l’inglese risponde presente: sale a 2.3 il vantaggio sul Ferrarista.
Giro 21/66 – A parità di mescola, Hamilton mantiene costante a 2 secondi il distacco da Russell e amministra 5 secondi di vantaggio su Antonelli. L’inglese ha tra le mani anche il jolly dell’undercut, qualora decidesse di anticipare la seconda sosta.
Giro 18/66 – Sono passati sotto traccia i ritiri di Bottas e Stroll.
Giro 17/66 – La classifica dopo le prime soste:

Giro 17/66 – Box anche per Leclerc, che rientra in pista su gomma dura.
Giro 15/66 – Si ferma anche Antonelli e il comando della gara passa nelle mani di Leclerc. Gomma hard per la Mercedes numero 12.
Giro 13/66 – Si fermano anche Verstappen e Norris: l’olandese su media, l’inglese su dura.
Giro 13/66 – Pit stop anche per Russell, che verosimilmente si difende dall’undercut di Hamilton rientrando in pista in P5. Strategia in fotocopia: gomma dura per il pilota Mercedes, che sospetta una strategia a tre soste da parte del muretto Ferrari.
Giro 12/66 – Arriva il pit stop per Hamilton: gomma dura per l’inglese che rientra in P6.
Giro 10/66 – Ormai costante a 3.4 secondi il distacco tra Russell e Hamilton. Tra Leclerc e Verstappen passano invece appena 5 decimi.
Giro 8/66 – Dopo un breve corpo a corpo Leclerc ha la meglio su Piastri e si porta in sesta posizione, a caccia di Verstappen.
Giro 4/66 – Nonostante lo svantaggio di mescola, Russell continua ad allungare su Hamilton: sale a 2.1 secondi il gap sul Ferrarista, che dovrà anche fermarsi prima per via del compound più morbido.
Giro 2/66 – Leclerc risale la classifica ed è settimo.
Giro 1/66 – Partenza priva di sorprese: Russell mantiene posizione su Hamilton e Antonelli, con l’inglese che difende la P2 dagli attacchi di Antonelli. Posizioni congelate anche più dietro.
Si spegnono i semafori: parte il GP di Barcellona!
La scelta degli pneumatici al via del GP di Barcellona. Ferrari aggressiva: gomma rossa con Hamilton.

Semaforo verde: al via il giro di formazione.
Alonso partirà dalla pit lane.
Uno sguardo alla colonnina del mercurio: asfalto a 51 °C, aria a 31 °C. Per ora contenuto il vento.
Primi aggiornamenti dalla pista: come riporta Matteo Bobbi, alcuni meccanici Mercedes hanno spurgato il fluido dei freni nella monoposto di Antonelli.
L’attesa è quasi finita: appena 15 minuti al giro di formazione!
Introduzione
Le Qualifiche del GP di Barcellona hanno restituito un quadro estremamente compatto e ricco di spunti, con Mercedes protagonista assoluta sul giro secco. Russell sembra aver ritrovato fiducia dopo una serie di fine settimana sottotono, conquistando una Pole Position importante soprattutto dal punto di vista psicologico. Alle sue spalle si conferma in grande forma Hamilton, capace di blindare la prima fila a soli 64 millesimi dal tempo del suo ex compagno di squadra.
Terza posizione per Antonelli, autore di un’altra prestazione solida che lo conferma tra le rivelazioni del weekend, davanti a Verstappen e Norris, in una griglia estremamente ravvicinata e in cui i top team sono racchiusi in poco più di 5 decimi. Weekend complicato invece per Leclerc, protagonista di un incidente in qualifica che conferma un periodo decisamente negativo per il monegasco e lo costringe a una gara tutta in rimonta.
L’appuntamento con la diretta del GP di Barcellona è alle ore 14:45, con il giro di formazione previsto per le ore 15:00. In attesa dello spegnimento dei semafori vi invitiamo a leggere i nostri articoli di approfondimento:
- Race Preview – gli orari, il meteo e l’albo d’oro di Barcellona
- Pirelli Preview – la scelta Pirelli per la tappa al Montmelò
- Il GP di Barcellona in numeri – curiosità, statistiche e approfondimenti
- Analisi telemetrie – uno sguardo a Ferrari
- Analisi passo gara – basata sui dati raccolti al termine delle FP2
- Analisi strategie – le strategie consigliate da Pirelli: spunta la tre soste


