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Horner conferma che Perez non è al sicuro per il 2026

Con il contratto recentemente firmato tra Sergio Perez e Red Bull, le due parti rimarranno insieme fino al 2026, con l’opzione 1+1. Ma il Team Principal, Christian Horner, non è sicuro che il messicano rimarrà con loro anche per la stagione delle nuove auto.

Le ultime prestazioni di Sergio Perez non soddisfano per niente le aspettative di tifosi e del team. Quest’ultimo, però, decide di continuare a dare fiducia al messicano, rinnovando il contratto. Perez sarà parte della Red Bull almeno fino al 2025, con l’opzione 1+1 per rimanere anche nel 2026.

Il Team Principal, Christian Horner, afferma, tuttavia, che ‘Checo‘ non deve essere sicuro del suo mantenimento anche nel 2026. I risultati del messicano non sono certamente quelli sperati dalla squadra, portando anche danni economici molto importanti, oltre che pessimi risultati.

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Contemporaneamente all’annuncio del rinnovo di Perez, è stato annunciato che anche Tsunoda sarebbe rimasto con il secondo team di proprietà della Red Bull, la Racing Bulls, che ha esercitato un’opzione per mantenere il pilota giapponese nel 2025.

Horner ha parlato con l’emittente olandese Viaplay dove ha spiegato i meccanismi dei contratti dei piloti della Red Bull e ha lasciato intendere che l’accordo di Perez è garantito solo per un anno, invece di due. Queste le parole a Viaplay:

Abbiamo deciso di rimanere con Checo ancora per un anno, ma nel frattempo abbiamo voluto esercitare anche l’opzione di Yuki. Sta facendo benissimo alla Racing Bulls in questo momento. Quindi sì, resterà per un altro anno.

Perez Horner RedBull

Horner ha poi continuato ultimando la spiegazione:

Beh, 1+1=2, quindi è un contratto di due anni. Come in ogni contratto, c’è molto dentro, ma questo, ovviamente, rimane tra il pilota e la squadra.

Sergio, dove sei?

Nelle ultime tre gare, Perez ha totalizzato solo 4 punti, contro i 58 del caposquadra, Max Verstappen. Certamente non è una Red Bull dominante come la stagione passata, ma non è tanto più dominante neanche rispetto a quella 2022, con la quale Perez riuscì a mantenere grandi risultati e un’ottima costanza per tutto il campionato, arrivando fino all’ultima gara a lottare per la P2 nel campionato piloti.

Le prestazioni di Tsunoda si fanno sempre più ingombranti per il pilota di Guadalajara, il quale ormai è più lui dietro agli specchietti del nipponico, che viceversa.

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