Le possibilità di vedere Andrea Kimi Antonelli in Mercedes crescono sempre di più e ciò che resta da capire è quando il gioiellino italiano diventerà un pilota di F1 con la casa tedesca
Dopo l’annuncio dello scorso 1° febbraio dell’allontanamento tra Sir Lewis Hamilton e la Mercedes dopo più di 10 anni ed il conseguente matrimonio tra il britannico e la Ferrari, la scuderia tedesca è alla ricerca di un valido sostituto che ne possa seguire le orme al fianco di George Russell, sperando in un futuro vincente come gli anni d’oro finiti ormai qualche anno fa.
Nonostante le prime indiscrezioni vedessero Carlos Sainz (di fatto uscente da Maranello) come perfetto sostituto di Hamilton alla corte di Brackley, col passare del tempo è diventato via via più probabile l’approdo del talento del programma junior Andrea Kimi Antonelli, attuale pilota di Formula 2 con PREMA, il quale ha raccolto finora 48 punti e si trova 6° in Campionato.
Il Team Principal Toto Wolff ha chiarito più volte come lui stesso e l’intero team vogliano puntare ed investire sui giovani dal futuro certo, anche se resta da capire se il 17enne italiano arriverà in Mercedes già dal 2025 oppure si aspetterà il 2026, anno del cambio regolamentare e delle nuove F1 con aerodinamica attiva.
Quando ciò avverrà il ruolo di numero uno della squadra passerà a Russell (nonostante già ora sembrerebbe così), pilota più esperto ed incaricato di “guidare” Antonelli in Mercedes anche se quest’ultima ha optato negli ultimi anni per una politica paritaria.

George, nuovo incarico da mentore?
Quando Russell arrivò in Mercedes nel 2022 dopo il triennio in Williams molti videro il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton come mentore dell’entrante talento che andava a sostituire Bottas nel ruolo di secondo pilota. Allo stesso modo, ad oggi ci si aspetta che quando l’attuale pilota PREMA entrerà in Mercedes sia proprio Russell a prendersi sulle spalle Antonelli e fargli da “tutor”, anche se il britannico ha le idee chiare: “Non penso sia necessario che un pilota estremamente talentuoso come lui abbia bisogno di un altro pilota come tutor: tutti devono trovare la propria strada imparando dagli errori”, ha dichiarato.
“Ovviamente sarei più che felice di dare consigli e aiutare lungo il percorso perché sono fiducioso di me stesso e voglio il meglio per la squadra. La storia dimostra che se vuoi lottare per il campionato è importante avere un compagno di squadra al tuo fianco che ti sostenga lungo tutto l’anno per spronarti ad ottenere il massimo da te stesso e per aiutarti quando combatti, soprattutto nelle prime posizioni“, ha aggiunto.
Riguardo il futuro, George è esplicito: “Penso si sia visto quanto fosse difficile in passato quando davanti c’era solo una vettura contro due che avevano il sopravvento strategicamente [Lewis vs le Red Bull, ndr]. Chiunque finirà al mio fianco l’anno prossimo spero mi terrà sulle spine e sono entusiasta di queste novità: sono stato sempre così negli ultimi tre anni con Lewis al mio fianco ma penso che il cambiamento sia positivo.”
Russell si è espresso anche su Sainz, dichiarando come crede fermamente che lo spagnolo “meriti un posto da protagonista poiché ha fatto un lavoro fantastico negli ultimi anni.”

Wolff, quanto manca?
Per Wolff però Andrea Kimi Antonelli rimane il futuro della Mercedes anche se il tedesco non lascia trapelare indizi su quando e in quanto tempo avverrà la decisione sul suo futuro e quello del secondo pilota Mercedes: “Abbiamo intrapreso un percorso dicendo che vogliamo reinventarci un po’ in futuro, e Kimi gioca sicuramente un ruolo importante in ciò”, ha detto. “Non abbiamo ancora preso una decisione per il prossimo anno, ma non volevamo che Carlos aspettasse perché deve prendere le proprie decisioni da solo come giusto che sia.”
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

