La Ferrari esce dall’HyperPole con una seconda fila. Un ottimo risultato, che però non soddisfa a pieno tutti, visto che quando aveva l’opportunità di fare la pole è uscita una bandiera rossa provocata dall’uscita di pista della BMW di Vanthoor.
Dopo l’HyperPole di ieri sera che ha visto in grandissima forma Kèvin Estre a bordo della sua Porsche e le due Cadillac qualificarsi seconda la #3, e settima la #2, (a causa delle cinque posizioni di penalità da scontare per l’incidente causato da Earl Bamber a Spa). Vediamo le dichiarazioni del Team Ferrari dopo l’HyperPole.

Antonio Fuoco: (pilota auto #50)
“È stata una Hyperpole molto dura. Come team abbiamo fatto del nostro meglio per sfruttare il potenziale delle nostre 499P. Sembra che alcuni competitor siano complessivamente più forti di noi, ma siamo consapevoli che la 24 Ore di Le Mans sarà una gara lunga, nella quale diverse componenti giocheranno un ruolo chiave, inclusa l’esperienza che noi piloti e tutta la squadra ha maturato nel corso degli ultimi mesi”.
Alessandro Pier Guidi: (pilota auto #51)
“Sapevamo che in Hyperpole avremmo potuto soffrire in termini di prestazioni rispetto ad alcuni competitor. Non siamo stati molto fortunati con la bandiera rossa che ha condizionato la preparazione della gomma nel tentativo di migliorarci nella fase finale, però penso che il nostro obiettivo fosse quello di qualificarci nelle prime due file, per ridurre i rischi alla partenza, e lo abbiamo centrato. La gara? Sono fiducioso e credo che potremo fare bene anche grazie al fatto che potremo contare sull’esperienza maturata nel 2023. Credo che abbiamo le carte in regola per fare una buona 24 Ore di Le Mans”.
Antonello Coletta: (capo delle auto da cora endurance e corse clienti Ferrari)
“Al termine della Hyperpole ci troviamo dove pensavamo di essere, rispetto alla concorrenza, e dobbiamo considerare che un avversario come Toyota non ha partecipato a questa sessione, altrimenti credo che sarebbe stato un altro protagonista della sfida per le prime posizioni.
Il risultato che abbiamo ottenuto non ci sorprende e siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto. Ora guardiamo alla gara che sarà lunga e, come da tradizione a Le Mans, con numerose difficoltà e variabili da tenere in considerazione. L’affidabilità delle nostre 499P e il lavoro di squadra saranno due componenti imprescindibili per fare bene nella corsa più attesa dell’anno”.
Ferdinando Cannizzo: (capo delle auto da corsa endurance della Ferrari)
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto in Hyperpole. Sapevamo di avere poche possibilità di puntare alla pole position, tuttavia abbiamo dato il massimo e con scelte molto aggressive. Alessandro e Antonio (Pier Guidi e Fuoco, Ndr) hanno svolto un ottimo lavoro. Peccato per la bandiera rossa che ha condizionato il risultato, in particolare della 499P numero 50 con la quale la strategia era più aggressiva a livello di benzina a bordo: Antonio stava preparando il giro lanciato quando è stata esposta la bandiera. Guardando alla gara siamo consapevoli che non sarà facile visto che il passo mostrato da alcuni avversari è notevole. Dovremo quindi fare tutto alla perfezione”.
"Il secondo è il primo dei perdenti" Enzo Ferrari

