Callum Ilott dopo l’incidente a bordo della Porsche #12 si mostra fiducioso verso la 24h e spiega le dinamiche che lo hanno portato a sbattere contro le barriere nelle FP2 di Mercoledì.
L’antefatto
Durante l’HyperPole di giovedì sera, che ha visto fare la pole position a Kevin Estre a bordo della Porsche del Team Penske si è fatta sentire la mancanza della vettura 963 del team Jota #12. La Porsche #12, fortunata ad entrare in HyperPole grazie alla penalizzazione della Toyota #7 non ha potuto sfruttare questa occasione a causa dell’incidente di Callum Ilott nella sessione di prove libere 2 (FP2). La vettura ha subito danni significativi (Ilott è rimasto Illeso) e a causa di questo non ha potuto partecipare all’HyperPole e alle FP4. Il Team Jota si è quindi concentrato esclusivamente sulla riparazione della vettura, ottenendo anche il permesso dal WEC di effettuare un breve shakedown di mezz’ora presso l’aeroporto quest’oggi per verificare le riparazioni.

La fiducia di Ilott
Intervistato dai media, Callum Ilott si è mostrato molto fiducioso non solo riguardo al lavoro della squadra per riparare il telaio della Porsche in tempo, ma anche per l’ottimo set-up trovato durante la FP2 in vista della gara. “Abbiamo trovato un buon assetto.” Ha dichiarato Ilott.”Molte parti, fortunatamente, erano tutte a posto nell’incidente. Si trattava solo della parte anteriore dell’angolo destro e del telaio, quindi possiamo trasferire tutto. Penso che dovrebbe essere tutto a posto, quindi saremo in una buona posizione. Non ho visto l’auto questa mattina, ma quando sono partito era in buone condizioni. Molti meccanici sono davvero molto bravi in quello che fanno”.

Le dinamiche dell’incidente con la Porsche #12
Per concludere, Ilott ha descritto l’incidente, menzionando anche alcuni dolori al collo che ha subito: Stavo spingendo, non esagerando, ma spingendo ho avuto una piccola sbandata e poi e sfortunatamente un grande allarme sul cruscotto, e sono stato un po’ distratto da questo. Ho perso la testa e ho corretto troppo. È successo tutto nel momento sbagliato e non sono riuscito a riprendere l’auto. È stato un colpo abbastanza forte, quindi non troppo grave, ma allo stesso tempo fastidioso. Probabilmente è la prima volta che faccio un incidente in un ambiente endurance con tutta la squadra. Sono rimasto piuttosto male per tutto questo, ma ovviamente ora che la macchina sarà pronta ci si dovrà concentrare completamente su di essa. Ho dovuto resettare e sono a posto”.
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"Il secondo è il primo dei perdenti" Enzo Ferrari

