La mancanza di aggiornamenti sulle A524 di Pierre Gasly ed Esteban Ocon metterà a dura prova il team francese nell’imminente triple header europeo.
Un duro ritorno alla realtà dopo l’emozione dei primi punti stagionali rimediati a Monaco e in Canada. Nell’imminente trittico di Gran Premi europei – Barcellona, Spielberg e Silverstone – le due A524 di Pierre Gasly ed Esteban Ocon non riceveranno alcun aggiornamento di particolare rilievo, dopo che gli ingegneri di Enstone e Viry-Châtillon hanno schierato in pista a Miami il primo pacchetto previsto dal programma di sviluppo.
Si preannunciano quindi delle settimane difficili per Alpine, dal momento che il team d’oltralpe dovrà fare affidamento esclusivamente sul pacchetto attuale e sulla bravura dei piloti per massimizzare il potenziale delle monoposto e cercare di dare continuità ai risultati positivi evidenziati nelle ultime gare. 5 al momento i punti messi in carniere dalla coppia francese (13 conquistati da Gasly, 2 da Ocon), il tutto nonostante le acredini tra i due piloti dovute al tamponamento del GP di Monaco e all’ordine di scuderia riportato in Canada.

È proprio Gasly, intervenuto ai microfoni della stampa dopo il fine settimana di Montréal, a fare il punto della situazione in casa Alpine in vista delle prossime gare europee che cominceranno con il GP di Spagna. “Non avremo alcun aggiornamento nel prossimo futuro. L’obiettivo è quello di avere qualcosa di un po’ più significativo a un certo punto della stagione. Le Qualifiche di Montreal sono state dure. Mi aspetto che anche le prossime gare saranno piuttosto dure in condizioni normali, ma questa è la Formula 1 e a volte hai sempre delle possibilità. Ecco perché dobbiamo assicurarci di rimanere al passo con i tempi e, finché non avremo gli aggiornamenti, cercare di cogliere tutte le opportunità che potrebbero presentarsi“.
“Questo è ciò di cui abbiamo bisogno fino alla fine dell’anno, perché sappiamo che la Williams sembra avere una macchina competitiva. Guardando le qualifiche del Canada, è stato davvero impressionante. Anche la Haas a volte sembra avere un buon ritmo. Sappiamo che in situazioni come questa dobbiamo trarre il meglio da ciò che abbiamo e non possiamo permetterci di commettere errori, né di correre rischi inutili“.

