Lewis Hamilton intervista

Hamilton ottimista dopo le Prove Libere del venerdì

Posted by

Il pilota inglese, primo al termine delle FP2 del GP di Spagna, ha espresso un parere positivo sulla propria monoposto in seguito alle modifiche apportate dopo la prima sessione di Prove Libere.
 

A due settimane dal GP del Canada – finora il miglior fine settimana per il team tedesco da inizio stagione, con Russell e Hamilton in grado di tagliare il traguardo in terza e quarta posizione – Mercedes sembra intenzionata a proseguire la serie di buoni risultati anche in Spagna. Tra le curve del circuito catalano, decimo appuntamento del calendario 2024, le Frecce d’Argento hanno mostrato un’ottima forma già nelle Prove Libere dal venerdì, con Lewis Hamilton che ha congelato le lancette del cronometro sul 1:13.264 facendo segnare il miglior tempo delle FP2. Non male neanche George Russell, che invece ha concluso in maniera positiva la prima sessione di Prove Libere.

Mercedes Hamilton Russell GP Spagna
Hamilton e Russell durante le Prove Libere del GP Spagna.

Intervistato al termine delle sessioni del venerdì, Lewis Hamilton ha espresso un giudizio fortemente positivo sulla propria Mercedes W15. “Le FP1 sono andate così così, ma abbiamo imparato molto da quella sessione. Le FP2 invece sono andate decisamente meglio. Penso che abbiamo apportato alcune buone modifiche e la macchina oggi è davvero fantastica. La pista è molto calda, molto dura per le gomme, soprattutto nei long run, ma non sembra che siamo troppo lontani. Non presterò necessariamente molta attenzione ai tempi sul giro, ma penso che la macchina sia decisamente in una posizione migliore [rispetto alle prime gare]. Abbiamo ancora del lavoro da fare per migliorare dall’oggi al domani e per vedere se riusciamo a mantenere il passo di Red Bull, Ferrari e McLaren“.

 

Questione di aggiornamenti?

Una rondine non fa primavera, ma al momento è impossibile nascondere una correlazione tra la competitività delle W15 e gli aggiornamenti che gli ingegneri Mercedes hanno schierato in pista nei due pacchetti di Imola e Miami. Ne è consapevole Lewis Hamilton, che ha proseguito l’intervista ringraziando il duro lavoro svolto in fabbrica, negli stabilienti di Brackley.

Ogni persona in fabbrica ha lavorato duramente, come ogni anno, ma penso che avere più chiarezza sui nostri obiettivi ci abbia dato una migliore comprensione di dove vogliamo portare la macchina. E penso che i progressi che hanno fatto siano stati davvero fondamentali – tutti hanno lavorato duramente per costruire componenti e portarli in pista in maniera costante anziché produrre grandi cambiamenti qua e là. Per questo sono davvero grato“.

Rispondi