Quarto miglior tempo e una piccola scaramuccia con Hamilton: è questo il sabato di George Russell, che in gara auspica una lotta con McLaren e Red Bull per la vittoria.
Una piccola scaramuccia con Hamilton durante le Qualifiche e una seconda fila conquistata con il quarto miglior tempo della sessione. È questo il sabato di George Russell, che in quel di Barcellona ha nuovamente dato prova della bontà degli aggiornamenti Mercedes. L’inglese sperava di poter conquistare la sua seconda Pole Position stagionale, replicando una trama già vista in terra canadese, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla superiorità della McLaren di Norris e della Red Bull di Verstappen chiudendo le Qualifiche del GP di Spagna con la quarta posizione in griglia di partenza.

Intervistato dai microfoni della stampa al termine della sessione, il pilota inglese non ha nascosto il proprio rammarico per la mancata prima posizione in griglia di partenza. “Credevamo nella Pole Position, la macchina era buona e storicamente abbiamo sempre fatto bene qui a Barcellona. Penso però che il divario con Lando e Max sia stato probabilmente maggiore di quanto ci aspettassimo. Non penso che io e Lewis abbiamo fatto il giro perfetto. Ovviamente abbiamo fatto dei buoni giri, ma su una pista impegnativa come questa bisogna mettere le gomme nella giusta finestra operativa e cercare quegli ultimi decimi come ha fatto Lando oggi, a differenza nostra“.
In vista del GP di Spagna, Russell ha poi rinnovato la propria fiducia nel buon passo gara delle due Mercedes W15. “P3 e P4 sono ottimi punti di partenza per poter lottare in gara. Penso che su un circuito come questo il ritmo della macchina sarà fondamentale. A livello di strategia, dal punto di vista del consumo delle gomme, potremmo anche inventarci qualcosa, ma alla fine se sei più veloce di un decimo il passo gara vincerà sempre sulla strategia. Sicuramente proveremo qualcosa ma contiamo di avere il ritmo per lottare contro Max e Lando. Penso che avremo il passo per lottare per la vittoria. Grazie agli aggiornamenti siamo di nuovo nella mischia“.
L’episodio con Hamilton
Il 26enne britannico ha infine spiegato la piccola incomprensione con il proprio compagno di squadra, scaturita dal fatto che entrambi i piloti Mercedes hanno cercato di ottenere una scia dall’Alpine di Ocon durante la terza e ulrima manche delle Qualifiche. Russell ha catalogato l’episodio con Hamilton come un semplice momento di impulsività, spezzando sul nascere eventuali polemiche.
“Lewis era parecchio davanti a me, ma entrambi avevamo gli occhi puntati sullo stesso pilota per ottenere una scia. Ero concentrato sugli specchietti per non ostacolare Ocon, ma quando subito dopo ho alzato lo sguardo Lewis era proprio di fronte a me mentre cercavo di prendere la scia di Ocon. Nel momento in cui stai cercando di dare il massimo è normale essere un po’ impulsivi, ma niente di più e niente di meno [a questo]“.


