M-Sport Ford in occasione dell’ultimo Rally Italia Sardegna ha raggiunto il suo 300º piazzamento consecutivo in zona punti nel WRC, mantenendo una sequenza di risultati utili iniziata più di 22 anni fa, a Monte-Carlo. Riviviamo insieme i momenti salienti di questo storico team.
- M-Sport Ford in occasione dell’ultimo Rally Italia Sardegna ha raggiunto il suo 300º piazzamento consecutivo in zona punti nel WRC, mantenendo una sequenza di risultati utili iniziata più di 22 anni fa, a Monte-Carlo. Riviviamo insieme i momenti salienti di questo storico team.
- Malcolm Wilson, un eroe sfortunato
- 2017-2018: Redenzione!
- Lo squadrone Ford c’è sempre!
- M-Sport, quanti talenti!
- Le parole del super Boss inglese
- Festa Ford a Mikołajki
Da quando Carlos Sainz e Colin McRae hanno portato le loro vetture Focus RS al terzo e quarto posto al Rallye Monte-Carlo 2002, 29 piloti e 38 co-piloti hanno contribuito, nei successivi 22 anni, ad una sequenza di arrivi in zona punti che hanno consentito a Ford ed al suo manager storico, Malcolm Wilson, di conquistare tre titoli mondiali dei costruttori, due corone iridate piloti, con 64 vittorie e 271 podi. Tra le altre conquiste di M-Sport figurano anche ben tre titoli europei rally vinti consecutivamente tra il 2015 ed il 2017 con il polacco Kajetan Kajetanowicz.
Malcolm Wilson, un eroe sfortunato
Nel 1997 Malcolm Wilson (ex-rallista fino al 1995) fonda il team M-Sport che sin da subito stringe accordi di stretta collaborazione con gli americani di Ford Perfomance. Ben presto, il binomio anglo-statunitense diverrà uno dei competitor più agguerriti nel panorama WRC, presentando ogni anno line-up di piloti a dir poco fortissime alle quali vengono affidate auto altrettanto competitive.
Emblematica la formazione dei primissimi anni 2000 con Carlos Sainz e Colin McRae che sfrecciavano a bordo della mitica Ford focus RS in livrea Martini. Incredibilmente, però, quel duo delle meraviglie non riesce a vincere nulla. Wilson e la Ford vanno vicino al titolo piloti con McRae nel 2001, quando lo scozzese, in piena lotta con Burns per la conquista del Campionato, finisce fuori malamente fuori strada nel corso delle prime fasi dell’atto conclusivo del Rac Rally in Gran Bretagna, consegnando così un titolo che sembrava già vinto, all’inglese della Subaru.

2006 e 2007: ad un passo dalla gloria.
Un epilogo quello del 2001, dolorosissimo per Ford e Malcolm Wilson e che purtroppo sarà destinato a ripetersi per altre sette volte nell’arco di 9 stagioni. Mancò per un soffio il titolo 2004 con Markko Martin, mentre nel 2006, Ford vinse il suo primo titolo costruttori ma non riuscì, invece, la comoda rimonta a Marcus Gronholm, che nonostante l’infortunio al braccio patito da Loeb che costrinse il transalpino a saltare le ultime quattro gare, terminò la stagione ad un solo punto dal francese, in virtù di un clamoroso incidente in Australia, quando era da solo al comando.
La stagione 2007 fu probabilmente ancora più drammatica della precedente. In testa alla classifica per gran parte della stagione, Gronholm buttò tutto alle ortiche con una brutale uscita di scena nell’allora debuttante Rally d’Irlanda, penultimo round della stagione, consegnando, su un piatto d’argento, il quarto titolo a Loeb.

2009, 2011: “We better go to Lourdes!”
La fase pronunciata da Mikko Hirvonen a margine del Rally del Galles 2011, riassume perfettamente il dramma sportivo che consumò per Ford nelle stagioni 2009 e 2011. Il protagonista di queste infauste disavventure fu proprio Hirvonen, che dal ritiro di Gronholm, a fine 2007, ereditò i gradi di capitano del BP Ford Abu-Dhabi WRT e forse, a conti fatti, anche la sfortuna del suo predecessore.
Nel 2009, infatti, Hirvonen si rese protagonista di una stagione eccezionale in cui il finnico impartì lezioni di Rally al campionissimo Loeb, apparso per la prima volta in affanno nel tenere il passo dello scatenato pilota di Jyvaskyla, il quale, tuttavia, non riuscì mai a scavare un solco profondo tra lui ed il rivale, consentendo a Loeb di presentarsi all’atto conclusivo, in Galles addirittura in testa alla classifica, cosa che costrinse Hirvonen a fare all-in nel rally gallese.

Hirvonen partì fortissimo e volò immediatamente in testa alla gara. Una foga quella del finnico che, però, alla fine si rivelò fatale per lui, proprio nel corso dell’ultima PS. Hirvonen battezzò un salto in maniera troppo aggressiva, atterrando con il muso della vettura puntato, che provocò con susseguente distacco del cofano motore che costrinse il pilota Ford a fermarsi per rimuoverlo proprio in vista del traguardo. Un altro titolo insperato venne regalato a Loeb. Nel 2011 accadde una cosa simile. Hirvonen, ancora una volta costretto ad inseguire, usciva di strada sull’ottava prova, ritirandosi e consegnando l’ottavo titolo al solito Loeb.
2017-2018: Redenzione!
Il primo storico titolo piloti di Ford M-Sport coincise con l’arrivo in squadra di Sebastien Ogier e l’avvento dell’era delle vetture WRC Plus nel 2017, rimasto senza un sedile dopo l’addio improvviso di Volkswagen. Il francese si calò subito nella parte vincendo subito al debutto al Monte. Il pluricampione del mondo potè oltretutto contare sulla complicità dei suoi compagni di squadra, Ott Tanak ed Elfyn Evans i quali si resero protagonisti della loro miglior stagione nel WRC fino a quel momento.
Malcolm WIlson riuscì a sfatare un tabù diventato il peggiore incubo del team: La maledizione del Rally del Galles. Nel 2017 infatti l’evento è stato vinto dal pilota di casa, Elfyn Evans al volante di una Ford Fiesta WRC della scuderia M-Sport World Rally Team,

Grazie al terzo posto raggiunto in Galles, Ogier ed il suo copilota, Julien Ingrassia si laurearono campioni del mondo 2017 con una gara di anticipo regalando il primo storico titolo iridato piloti in 20 anni d’esercizio ad M-Sport che conquistò inoltre il titolo costruttori a dieci anni di distanza da quello conquistato nel 2007 quando, però, Wilson era alla guida della squadra ufficiale Ford; il titolo 2017 rappresentò anche il primo alloro marche vinto da una scuderia privata nella storia del mondiale WRC. Anche nel 2018, Ogier riuscì a difendere il titolo conquistato l’anno prima, regalando un clamoroso bis al team del grande Malcolm Wilson.

Lo squadrone Ford c’è sempre!
La casa americana, infatti, fino al 2013, anno in cui Ford si ritirava dalla scena, schierava sempre un team Factory ufficiale, gestito sempre da Wilson ed un team satellite dotato di auto non certo aggiornate come quelle del team ufficiale, ma pur sempre competitive, il team M-Sport appunto, che nel corso degli anni ha cambiato più volte nome per ragioni di sponsorizzazioni; dal semplice “M-Sport Ford al Ford Stobart VK M-Sport dei tempi di Gigi Galli, Francois Duval e Matthew Wilson.
Schieramenti numerosi di auto e piloti, questi che hanno consentito a Malcolm Wilson di piazzare almeno una Ford in zona punti costantemente per oltre 22 anni. Quando andava male per il team ufficiale, gli alfieri del team satellite prendevano il loro posto in zona punti.

M-Sport, quanti talenti!
Dai già citati Galli, Duval e Wilson, passando per piloti come Henning Solberg, Anthony Warmbold, Urmo Aava, Evgeny Novikov, Thierry Neuville, Mads Ostberg, Andreas Mikkelsen, Krzysztof Hołowczyc, Jari-Matti Latvala, Mikko Hirvonen, Elfyn Evans, Ott Tanak e veramente tanti altri grandi piloti, sono stati lanciati nel mondo dei rally da M-Sport.

Le parole del super Boss inglese
Il presidente di M-Sport UK Malcolm Wilson ha reso omaggio alla sua forza lavoro, dicendo:
“Raggiungere 300 eventi consecutivi di punteggio è una testimonianza della dedizione e dell’impegno incrollabile del nostro team. Il loro sforzo incessante, unito al supporto di Ford Motor Company, incarna davvero lo spirito di prestazioni e affidabilità che ci spinge ad eccellere nel Campionato del Mondo Rally.

“Vorrei ringraziare ogni singolo membro del personale, autista, co-driver e fan che è stato con noi lungo l’intero, o parte del viaggio. Questo semplicemente non sarebbe possibile senza nessuno di voi e sono tremendamente orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto. Ora guardo verso il tentativo di raggiungere 350!”
Festa Ford a Mikołajki
Le vetture Puma Rally1 M-Sport Ford di Adrien Fourmaux e Grégoire Munster porteranno adesivi commemorativi e una griglia frontale durante l’80º Rally di Polonia di questa settimana
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